Martedì 19 maggio è il giorno delle gare due dei quarti di finale della Serie A: alla Virtus Arena si sfidano la Virtus Olidata Bologna e l’Aquila Trento. La prima partita di questa serie ha visto la vittoria dei padroni di casa con il punteggio di 102 a 71 con 21 punti a testa per Carsen Edwards e Derrick Alston Jr. Proprio quest’ultimo ha rimediato un infortunio durante la gara che lo terrà fuori dal campo per il resto dei playoff: frattura scomposta al terzo metacarpo della mano sinistra. Oltre a lui questa sera mancherà anche capitan Alessandro Pajola alle prese con il problema al ginocchio (quello non operato) che potrebbe anche tenerlo fuori tutta la serie. Per la squadra di coach Cancellieri invece come nella prima gara non sarà a disposizione DeVante Jones alle prese con i problemi alla schiena che hanno iniziato a tormentarlo da fine regular season.
Virtus Olidata Bologna – Aquila Trento, l’analisi del match
La Virtus Olidata Bologna cade davanti al proprio pubblico per mano dell’Aquila Trento con il punteggio di 84 a 87. Con questo successo Steward e compagni sono riusciti a rimettere in parità la sfida prima dello spostamento nel capoluogo trentino. Serata decisamente difficile per la punta di diamante dei padroni di casa Carsen Edwards, che realizza solo 6 punti tirando con un negativo 15.3% dal campo (solo due triple messe a segno). Per Trento invece prova importante per Khalif Battle che mette a segno 22 punti conditi da 4 assist tirando con il 50% dal campo. Importante anche la stoppata di Selom Mawugbe sul tiro da tre punti tentato dal già citato Edwards a pochi secondi dalla fine della gara.
L’Aquila Trento vince la partita tirando con il 67.6% da due punti frutto del 25 su 37 finale: Andrej Jakimovski ne segna 5 prendendosi 6 tiri (83.3%). Bologna ottiene comunque una percentuale positiva con il 58.6% (17 su 29): 4 canestri a testa per Saliou Niang (4 su 5), Aliou Diarra (4 su 7) e Momo Diouf (4 su 6). Da tre punti dati simili per le due squadre con la Virtus che ne segna uno in più degli ospiti: 12 su 34 per Morgan e compagni (35.3%) contro l’11 su 31 degli avversari (35.5%).
Pochi tiri liberi nel complesso della partita con padroni di casa che ne tirano 19 sbagliandone 5 che sono poi risultati determinanti ai fini del risultato finale della gara: due errori a testa per Niang e Diarra. Trento ne ha a disposizione solo 7 tirati con il 57.1%: Matas Jogela l’unico a fare 2 su 2 mentre Jakimovski sbaglia l’unico a sua disposizione e Jordan Bayehe che fa 2 su 4. La Virtus vince la lotta a rimbalzo catturandone 35, di cui 14 in attacco mentre Trento si ferma a 31 con 10 offensivi. Quattro giocatori in doppia cifra per la squadra di coach Jakovljevic: 17 per Matt Morgan, migliore dei suoi, seguito dai 14 di Vildoza e i 10 a testa per Niang e Diarra. Per Trento, oltre i 22 di Battle, ci sono i 18 di Dj Steward, i 13 di Jakimovski e i 12 di Matas Jogela.
Il tabellino della partita
Parziali singoli quarti: 22-26, 25-21, 15-19, 22-21
Parziali progressivi: 22-26, 47-47, 62-66, 84-87
Virtus Olidata Bologna: Vildoza 14, Baiocchi n.e, Edwards 6, Niang 10, Hackett 2, Ferrari 6, Morgan 17, Diarra 10, Jallow 8, Diouf 9, Akele n.e., Dos Santos 2. Coach: Nenad Jakovljevic
Aquila Trento: Steward 18, Jones ne., Niang C. 6, Jogela 12, Forray n.e., Airhienbuwa, Mawugbe 4, Aldridge 5, Jakimovski 13, Bayehe 7, Hassan, Battle 22 + 4 ass. Coach: Massimo Cancellieri

