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Aquila Trento 2026-27: un roster per sorprendere ancora

di Federico Circhirillo
Aquila Trento 2026-27

Sabato 26 settembre inizierà ufficilamente la nuova stagione dell’Aquila Trento di un nuovo corso targato coach Alessandro Rossi, che dopo la stagione sfortunata iniziata lo scorso anno con Treviso, ritorna come capo coach. Una decisione in linea con l’idea della società di sviluppare i giovani giocatori italiani e cercare di valorizzare gli altri giocatori. A conferma di questa visione l’ingaggio dell’allenatore dell’Under 20 dell’Italbasket che la certifica una volta di più. Anche quest’anno ci sarà una piccola rivoluzione all’interno del roster che prenderà parte al campionato e all’Eurocup con molte partenze importanti come quella di Andrej Jakimovski, finito a Napoli, DeVante Jones, accasatosi ai London Lions, e in ultimo quello di DJ Steward. Oltre a loro hanno cambiato canotta Matas Jogela, Payton Aldridge e Khalif Battle: tutti giocatori che hanno dato un contributo importante alla stagione europea che Trento ha avuto nella scorsa annata cestistica.

La dirigenza trentina ha deciso di puntare su americani che sono alla prima esperienza al di fuori del proprio stato di appartenenza. Si tratta del nuovo playmaker Darius Brown II, reduce da un’ottima Summer League disputata con la canotta dei Cleveland Cavaliers; oltre a lui, Charlie Brown Jr, che ha chiuso la scorsa stagione nella Repubblica Dominicana vincendo il premio di MVP delle finali e il titolo nazionale, e Quincy Olivari, chiudendo l’esperienza in G League con i Motor City Cruise.

Il roster dell’Aquila Trento 2026-27

Playmaker: Darius Brown II (Cleveland Charge), Patrick Hassan (confermato), Totò Forray (Capitano e confermato);

Guardie: Cheickh Niang (confermato), Quincy Olivari (Motor City Cruise), Federico Cattapan (confermato);

Ali piccole: Charles Brown Jr. (Memphis Hustle), Alessandro Bertini (Victoria Libertas Pallacanestro Pesaro),

Ala grande: Isaiah Bigelow (Arconic-Alba Fehèvàr)

Centri: Selom Mawugbe (confermato), Jordan Bayehe (confermato)

I punti di forza e deboli dell’Aquila Trento

Uno dei punti di forza dell’Aquila Trento targata coach Alessandro Rossi è sicuramente la freschezza e la spensieratezza dei giovani che calcheranno il parquet con la canotta bianconera. Di sicuro il nuovo allenatore punterà forte su Selom Mawugbe, visto che ha spinto per far sì che le venisse prolungato il contratto. Grazie alla sua abitudine a lavorare sui giovani, ci sarà sicuramente un aumento di minuti sul parquet di Chieckh Niang e di Patrick Hassan, quando riuscirà a mettersi alle spalle i fastidi che si sta portando dietro dall’estate azzurra.

Di sicuro un punto di riferimento per tutti i giovani e i nuovi giocatori alle prime esperienze europee sarà il confermato capitan Totò Forray che ha iniziato la sua sedicesima in canotta bianconera. Tra i nuovi arrivi spicca sicuramente il nome di Quincy Olivari che vuole confermarsi dopo la Summer League più che soddisfacente vissuta con i Los Angeles Lakers e che fa del tiro da tre punti una delle sue armi migliori.

Uno dei punti deboli che potrebbe incontrare in questa stagione l’Aquila Trento è l’avere un roster corto con la mancanza di un’ala grande che possa fare da cambio per Isaiah Bigelow. Molto della stagione dipenderà anche dall’apporto che riusciranno a dare i nuovi innesti americani, ma anche se i due centri, Mawugbe e Bayehe, riescano a raggiungere la continuità necessarie ad essere degli intimidatori d’area. L’ultimo punto debole è legato alla panchina corta che renderà più difficile affrontare il doppio impegno, campionato ed Eurocup.

Il pronostico sulla stagione dell’Aquila Trento

Come ogni anno, l’idea della dirigenza dell’Aquila Trento è quella di arrivare il prima possibile ad acquisire la salvezza e tutto quello che verrà in più sarà più che positivo. Anche nella scorsa stagione la squadra all’epoca allenata da coach Cancellieri è arrivata ai playoff da ottava forza del campionato e nell’unico turno disputato ha messo in difficoltà la Virtus Bologna. Ma i risultati più sorprendenti sono quelli arrivati dall’Eurocup, dove in casa del Besiktas, finalista dell’edizione, ha rischiato di passare giocandosela fino all’ultimo secondo. Anche quest’anno si cercherà di replicare i successi ottenuti nel 2025-2026 a partire dalla sfida contro l’Unahotels Reggio Emilia del prossimo sabato 25 settembre e di martedì 29 per il debutto stagionale in casa del Neptunas.

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