Leon Radosevic è l’uomo scelto dalla Nutribullet Treviso per cercare di risalire la china dopo un difficilissimo avvio di stagione. La squadra veneta, infatti, occupa l’ultimo posto in classifica con un solo successo in nove partite disputate. L’ex giocatore dell’Olimpia Milano e di Tortona, reduce dall’esperienza in patria con la maglia dello Split, si è presentato ieri alla stampa, parlando degli obiettivi personali e di squadra per il proseguo della stagione.
NutriBullet Treviso; le parole di Leon Radosevic
Dopo un anno e mezzo di assenza, Leon Radosevic torna a calpestare i parquet del campionato italiano. Per il centro croato si tratta quasi di un ritorno a casa. “Dopo le mie precedenti esperienze in Italia non ci è voluto molto per convincermi a tornare. Questo Paese è come una seconda casa per me. Ho continuato a seguire il campionato italiano e, dopo aver parlato con coach Rossi, scegliere di venire qui è stato facile”. L’ultimo posto in classifica attualmente occupato da Treviso impone un rapido cambio di rotta per cercare di uscire al più presto dalla zona a rischio retrocessione. “Sono stimolato e molto motivato dalla posizione attuale della squadra. I ragazzi sono tutti ottimi giocatori e penso che con un po’ di affinamento potremo fare grandi cose”.
Il croato è chiamato a portare esperienza ad un gruppo apparso in notevole difficoltà soprattutto nella metà campo difensiva. I trevigiani, infatti, sono la peggior difesa del campionato con 95 punti subiti a partita. “Ho imparato che nel basket non conta soltanto ciò che accade nell’immediato: devi usare la testa e ragionare sempre con tre mosse di anticipo. Nella pallacanestro la difesa è importante tanto quanto l’attacco e in genere i giocatori faticano a capirlo, perché vogliono risultati rapidi e tangibili. Sono pronto a fare tutto ciò che serve per vincere”. Non è mancato un messaggio per i tifosi, chiamati a riempire il Palaverde. “Non vedo l’ora di incontrarvi. Vi chiedo di continuare a supportare la squadra e di non perdere mai la fiducia in noi, perché questo gruppo vi potrà sorprendere”.

