Come giocherà LeBron James con i Sixers? Il training camp dei Philadelphia 76ers entra nel vivo e Nick Nurse ha iniziato a lavorare anche sull’organizzazione offensiva della squadra. Dopo i primi due giorni dedicati soprattutto alla difesa, il terzo giorno di allenamenti ha permesso allo staff tecnico di introdurre i primi veri schemi offensivi.
Tra le questioni più interessanti c’è naturalmente quella legata al ruolo di LeBron James: il quattro volte campione NBA avrà un ruolo centrale nella costruzione dell’attacco dei Sixers, ma non sarà necessariamente l’unico giocatore incaricato di gestire il pallone.
Secondo quanto riportato da ESPN, Philadelphia aveva valutato durante l’estate anche la possibilità di utilizzare James da point forward. Un’ipotesi che si sposa con l’idea di Nick Nurse, che vede nel veterano soprattutto un giocatore in grado di creare vantaggi per i compagni.
“Considero LeBron un grande creatore di gioco offensivo”, ha spiegato Nurse. “Non intendo necessariamente dire che sia un realizzatore. Penso a lui come a un creatore, a un giocatore capace di impostare l’azione e fare tutte quelle cose. Se non sarà lui a portare la palla e iniziare il possesso, probabilmente sarà comunque il primo passaggio a lui sul lato del campo. Da lì entreremo nei nostri giochi offensivi, lui vedrà cosa sta succedendo e creerà opportunità per gli altri”.
Come giocherà LeBron James con i Sixers?
Nurse vuole inoltre sfruttare la capacità di diversi giocatori di trasformare immediatamente un rimbalzo difensivo in un’azione offensiva.
“Abbiamo diversi giocatori che definirei ‘grab-and-go’. Se prendono un rimbalzo e hanno l’opportunità di portare immediatamente la palla dall’altra parte del campo, continueranno a farlo”, ha spiegato l’allenatore.
Oltre a James, tra i giocatori chiamati a spingere la transizione ci saranno Tyrese Maxey, Jaylen Brown e VJ Edgecombe.
L’obiettivo dei Sixers è quello di sfruttare le transizioni difensive per generare situazioni di contropiede, lasciando che l’attacco possa svilupparsi in modo più naturale prima di dover affrontare una difesa schierata.
Quando Philadelphia dovrà invece giocare a metà campo, la presenza di James offrirà a Nurse una soluzione particolarmente versatile. Il nuovo acquisto dei Sixers è infatti il miglior realizzatore nella storia della NBA e occupa anche il quarto posto di sempre per assist, caratteristiche che gli permettono di incidere sull’attacco anche senza dover necessariamente concludere l’azione.
James, Brown ed Embiid: trovare il giusto equilibrio
Uno dei principali aspetti sui quali Philadelphia dovrà lavorare sarà la gestione degli spazi.
LeBron James, Jaylen Brown e Joel Embiid sono tutti giocatori capaci di creare gioco dal post, ma utilizzarli contemporaneamente nelle stesse zone del campo rischierebbe di rendere l’attacco troppo congestionato.
Brown ha spiegato che la squadra sta ancora cercando di trovare il giusto equilibrio.
“Da una parte è una questione di sensazioni, dall’altra cerchiamo semplicemente di creare degli spazi. Cerchiamo di stabilire le nostre posizioni sul campo e capire lo stile di gioco. Penso che stiamo ancora cercando di capire tutto questo: quando devo andare, quando non devo andare, quando il lungo va in post e quando posso attaccare il ferro. Stiamo semplicemente cercando di trovare il giusto equilibrio”.
Brown ha già lavorato individualmente con gli allenatori dopo gli allenamenti di questa settimana. Tra gli aspetti sui quali si sta concentrando c’è anche la capacità di reagire ai raddoppi in post: non soltanto cercando il fadeaway, ma imparando a individuare rapidamente il compagno libero sul perimetro.
L’obiettivo è che Brown riesca a riconoscere la situazione e trovare uno dei suoi compagni di squadra quando la difesa decide di raddoppiarlo.
Brown: “Embiid completa bene il mio gioco”
La presenza di Joel Embiid potrebbe essere particolarmente importante anche per questo motivo.
“Ho giocato con diversi centri capaci di tirare da fuori e questo completa molto bene il mio gioco”, ha spiegato Brown parlando del camerunense.
La capacità di Embiid di aprire il campo con il tiro da fuori dovrebbe infatti permettere a Brown di avere maggiore spazio per attaccare il ferro o giocare in post.
Lo stesso principio vale per James. Nurse ha infatti sottolineato quanto sia importante instaurare un rapporto collaborativo con il suo nuovo leader.
“Vorrei che qui ci fosse una situazione collaborativa”, ha detto Nurse. “Quando c’è praticamente qualsiasi cosa sul tavolo, lui può dire: ‘Cosa stai pensando di fare?’. Qualsiasi pensiero, qualsiasi idea. E non solo con lui. Questa mattina, prima dell’allenamento, ho fatto la stessa cosa con cinque dei nostri giocatori”.
I Sixers giocano finalmente la preseason
Il tempo a disposizione per mettere a punto l’attacco non è molto. Philadelphia avrà ancora soltanto un paio di occasioni per allenarsi prima di affrontare una vera difesa avversaria.
La prima partita di preseason dei Sixers è infatti in programma lunedì contro i New York Knicks.
Sarà il primo vero test per capire come Nick Nurse riuscirà a distribuire responsabilità e possessi tra LeBron James, Joel Embiid, Jaylen Brown e il resto del gruppo. Una delle principali curiosità sarà proprio vedere quanto James verrà utilizzato come principale creatore dell’attacco e quanto, invece, Philadelphia riuscirà a mantenere una distribuzione equilibrata del pallone.

