Sabato sera, alla Dolomiti Energia Arena di Trento, si sfideranno l’Aquila Trento e la De’Longhi Treviso, due squadre che in questo momento stanno vivendo situazioni molto diverse. Trento arriva da tre sconfitte consecutive in campionato, a cui si aggiunge anche quella di mercoledì sera in Eurocup; sembra che l’arrivo di Alessandro Gentile non sia ancora stato metabolizzato. Treviso invece è carichissima dopo la vittoria nel derby veneto contro la Reyer Venezia, ed è in cerca di conferme.
Aquila Basket Trento: è già crisi?
Il team trentino fatica a trovare la quadra dopo l’inserimento di Gentile. Quest’ultimo è senza dubbio un’aggiunta di valore, ma ha scombussolato gli equilibri che si erano creati ad inizio stagione. In particolare, è evidente come la sua tendenza a tenere il pallone abbia influito negativamente sulle prestazioni offensive di James Blackmon, che fa proprio dell’attacco il suo punto di forza. L’apporto di Gentile è visibile però soprattutto quando il resto della squadra non riesce a segnare: il figlio di Nando si carica la squadra sulle spalle e realizza canestri importanti. Non ha ancora però capito che quando i compagni sono in un momento positivo deve coinvolgerli e non fermare la palla. Un altro problema che coach Nicola Brienza deve risolvere è la valorizzazione degli altri italiani: Andrea Mezzanotte sembra sulla rampa di lancio, ma deve ancora spiccare il volo; Fabio Mian e Davide Pascolo continuano ad essere due grandi incognite; forse andrebbe anche sfruttata la fisicità di Luca Lechtaler, che finora è sempre stato lasciato in panchina. Veniamo ora alla terza problematica, quella più complessa, ossia la difesa. Nonostante sia già visibile da qualche partita, sembra che si sia fatto poco per porvi rimedio. Aaron Craft e Toto Forray sono gli unici a difendere con costanza, Rashard Kelly e George King fanno il loro dovere ma talvolta commettono errori. Blackmon e Justin Knox fanno poco o nulla per fermare il loro uomo, sarà forse necessario cambiare uno dei due? Come punto di partenza, sarebbe bene che cambiasse l’atteggiamento difensivo: bisogna bloccare le linee di passaggio, pressare di più la palla e in generale prestare più attenzione a questa fase del gioco.
Qui De’Longhi Treviso
La neopromossa Treviso arriva a questo match con un un record negativo, come l’avversaria Trento, ma con qualche elemento positivo in più. Il punto di forza della squadra di coach Menetti fino ad ora è stata la difesa, e ciò è fondamentale quando si affronta una squadra votata all’attacco come Trento. Se proprio si vuole trovare una falla nel sistema trevigiano, si può osservare che vengano concessi troppi rimbalzi offensivi: sotto canestro, a parte Amedeo Tessitori, non ci sono giocatori di peso. A compensare però l’assenza di chili ci pensano Jordan Parks e Isaac Fotu: ogni domenica mettono in campo un sacco di energia e intensità (lo testimonia la super schiacciata di Parks che ha di fatto chiuso il derby di domenica scorsa). David Logan è ormai una sicurezza; stupisce invece Charles Cooke III, che sembra adattarsi ogni secondo di più al basket europeo. Già esperto di basket europeo, nonostante la giovane età, è invece il playmaker sloveno Aleksej Nikolic, che guida la squadra in attacco smazzando assist e mettendo a segno triple. Infine sarà importante l’apporto del nucleo italiano: Lorenzo Uglietti, dopo qualche anno in A2, si è dimostrato pronto ad affrontare le sfide di una competizione di livello superiore. Probabilmente saranno ancora assenti Matteo Imbrò e Davide Alviti. Da non sottovalutare anche il fattore tifoseria: in molti si sposteranno a Trento per sostenere la propria squadra anche lontano da casa.
Pronostico finale
Sulla carta, Trento è più forte in praticamente tutti i ruoli presi in considerazione. Si trova però in un momento di down mentale e fisico e ciò influenzerà sicuramente l’andamento della partita; Treviso avrà dunque la possibilità di sfruttare questa debolezza a suo vantaggio. Se la squadra di coach Menetti riuscirà ad ingabbiare l’attacco trentino sicuramente ritornerà in Veneto con 2 punti in classifica in più. Allo stesso tempo però l’Aquila sarà desiderosa di riscattarsi dopo le ultime brutte uscite, quindi potrebbe avere un moto d’orgoglio. Insomma, tutto si deciderà sul campo.

