Home Serie A2Fortitudo BolognaFortitudo Bologna: ufficiale l’esonero di Romeo Sacchetti

Fortitudo Bologna: ufficiale l’esonero di Romeo Sacchetti

di Gabriele Ramponi
Meo Sacchetti

Dopo la dolorosa sconfitta rimediata ieri sera contro la Germani Brescia, è arrivata l’ufficialità dell’esonero di coach Romeo Sacchetti, che dunque chiude la propria avventura alla Fortitudo Bologna con una sola vittoria e nove sconfitte. L’avvio di stagione non aveva convinto appieno la società, ma l’allenatore era forte di un contratto quadriennale garantito e quindi difficilmente impugnabile, tuttavia gli era stato concesso il mese di dicembre per cercare di dare una svolta a questa stagione ma la sconfitta subita in quel di Brescia è risultata fatale e l’esonero inevitabile. 

Nella sconfitta di ieri sera Romeo Sacchetti si è dimostrato impotente davanti a tale situazione, inoltre ha assunto un’espressione preoccupata dall’inizio del primo quarto e che ha mantenuto per tutto il resto del match quando ha visto che i suoi ragazzi non rispondevano come avrebbe voluto e anche dopo l’intervallo non ha visto ciò che voleva, anzi è stato ripreso più volte dalle telecamere mentre non riusciva a dare indicazioni ai propri giocatori e questi ultimi si rivolgevano direttamente agli assistenti in panchina per ricevere istruzioni. Infine ha deciso di non rilasciare dichiarazioni nel post-gara, scelta che non è piaciuta alla dirigenza bianco-blù che ha indetto subito una riunione con il coach.

Fortitudo Bologna: i possibili sostituti

La panchina verrà assegnata temporaneamente al vice allenatore Stefano Comuzzo, che assume dunque il ruolo di head-coach in attesa dell’annuncio di un nuovo allenatore; Comuzzo aveva già svolto il ruolo di capo-allenatore in passato quando si era giunti alla separazione con Matteo Bonicciolli e l’assistente classe 1967 aveva guidato la squadra in attesa dell’annuncio di Giammarco Pozzecco. 

I possibili nomi che si sono fatti in queste ultime ore sono quelli di Luca Dalmonte, che al momento pare in pole position ed è disoccupato dopo la fine della sua avventura a Verona, Marco Crespi e Alessandro Ramagli che tuttavia sembrano al momento un gradino sotto. 

Fonte: Sportando 

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