Si torna finalmente a calcare i campi di Serie A dopo le due settimane di pausa dovute alle Final Eight e agli impegni della Nazionale di coach Meo Sacchetti. Sul parquet del Palaradi si sfidano Vanoli Cremona–Dolomiti Trento, entrambe assenti all’evento della Coppa Italia che ha visto vincitrice l’Olimpia Milano. Due squadre in forte crisi, che non conquistano i due punti da oltre 5 partite. L’ultima vittoria del club di Aldo Vanoli risale al 3 gennaio, quando Poeta e compagni hanno espugnato il PalaLeonessa. Ancora più pesante il digiuno dei trentini, che attendono ancora la prima gioia nel nuovo anno solare.
Partita che si dimostra frizzante e divertente come nella gara di andata, in quell’occasione il match si protrasse ulteriormente dopo i 40 minuti e Trento riuscì a conquistare la vittoria dopo una lunga rincorsa sfociata nella conquista dell’over time. In questa occasione il tema tattico sembra essere rispettato fino all’intervallo, ma al ritorno in campo dopo la pausa lunga il duo Poeta-Mian guida i compagni e la Vanoli piazza un parziale di 12-2, arrivando a toccare il massimo vantaggio di 15 punti. Nell’ultimo periodo Trento riesce a tornare sotto di 7 lunghezze ma Cremona non cede e ribalta anche la differenza canestri, aggiudicandosi il match con il risultato di 95 a 87.
Vanoli Cremona-Aquila Basket Trento: l’analisi del match
Con la vittoria nel lunch match di oggi, Cremona riesce a interrompere la striscia negativa che aleggiava sul club lombardo e torna a sorridere dopo ben 5 giornate in cui sono arrivate altrettante sconfitte. Si tratta di un risultato importante poiché permette ai ragazzi di coach Galbiati di staccarsi dalla zona pericolosa della classifica e ribaltare anche la differenza canestri contro la squadra trentina.
Gli artefici di questo trionfo sono stati senza dubbio i giocatori perimetrali, vale a dire Fabio Mian e Giuseppe Poeta, che hanno subito messo in chiaro di avere più energie rispetto a tutti gli altri e in particolare nei primi due quarti hanno tenuto in piedi il reparto offensivo praticamente da soli.
Tuttavia Cremona affonda il break decisivo nel terzo periodo quando si sveglia Daulton Hommes, il miglior realizzatore cremonese è stato il grande assente per gran parte della gara, salvo poi entrare in partita nel momento più importante e contribuire al parziale di 12-2 che ha tagliato le gambe alla formazione trentina.
La vittoria cremonese è stata tutto sommato corale, infatti oltre ai già citati Hommes, Poeta e Mian, hanno disputato un match sostanzioso anche Jarvis Williams e Marcus Lee che si sono cercati molto soprattutto nelle situazioni di pick and roll.
Bisogna assegnare una menzione d’onore all’eterno Giuseppe Poeta, che con i suoi 9 assist ha superato in classifica un mostro sacro della pallacanestro italiana come Pierluigi Marzorati e ha raggiunto la settima posizione nella classifica degli assist-man nella storia della lega.
Per quanto riguarda Trento, sono diversi i punti su cui Emanuele Molin dovrà riflettere in settimana. In particolare ha sorpreso la scelta di non chiamare time-out durante il break che ha poi inciso definitivamente sulla partita e anche quando la squadra trentina ha provato a rientrare in partita, non ha voluto incidere sulla testa dei giocatori per mettere un po’ di ordine in campo.
Nonostante ciò non è tutta negativa la prestazione dei bianco-neri, infatti Luke Maye è stato l’ultimo dei suoi ad alzare bandiera bianca e ha chiuso il match con 24 punti e 10/15 dal campo. Insieme a lui anche JaCorey Williams ha mostrato grande furore agonistico e voglia di lottare anche a partita ormai chiusa, concludendo la sua gara con 22 punti.
Il tabellino del match
Parziali singoli quarti: 27-22; 19-21; 28-16; 21-28.
Parziali progressivi: 27-22; 46-43; 74-59; 95-87.
Vanoli Cremona: T.Williams 6, J.Williams 15, G.Poeta 8, F.Mian 17, M.Lee 13, D.Cournooh 12, D.Hommes 13, A.Donda 1, J.Barford 10, L.Trunic ne. Coach: Paolo Galbiati.
Aquila Basket Trento: K. Martin 4, G. Browne 17, V. Sanders 11, A.Mezzanotte 4, J. Morgan 3, J. Williams 22, M. Ladurner 2, L. Maye 24, L.Conti, T. Forray, I.Jovanovic ne, D. Pascolo ne. Coach: Emanuele Molin.

