Appuntamento delicatissimo quello di stasera tra Fortitudo Bologna e Cantù, che rappresenta un vero e proprio spartiacque per il discorso salvezza. La squadra di casa arrivava da tre sconfitte consecutive, mentre i lombardi arrivano dalla sconfitta contro l‘UnaHotels Reggio Emilia.
Partita molto intensa con molti contatti, plausibile vista l’entità della posta in palio, ma comunque corretta e con rapidi capovolgimenti di fronte da una parte e dall’altra, che hanno portato la disputa ad essere decisa solamente negli ultimi minuti.
Il match è frizzante e divertente, la Effe vola sulle ali di Banks e Aradori, mentre la maggior parte di possessi offensivi per Cantù passa dalle mani di Smith e Gaines, che portano la loro squadra avanti di 1 punto alla fine del primo quarto e in parità all’intervallo. Al rientro negli spogliatoi, coach Dalmonte decide di restringere le maglie in difesa e sfrutta la possibilità di correre in contropiede, alla fine dopo un ultimo sussulto di Cantù, i bianco-blu mettono le mani sulla partita e negli ultimi minuti si può festeggiare la permanenza nella massima categoria. Il tabellone luminoso dell’Unipol Arena segna il 75-68 finale.
Fortitudo Bologna-Cantù: analisi del match
Può tirare un sospiro di sollievo tutto l’ambiente Fortitudo, vista la situazione che era tornata critica dopo le ultime sconfitte e il ritorno in carreggiata di Cantù. Tuttavia bisogna dare grande merito a coach Dalmonte, che ha preso una squadra senza capo ne coda e l’ha portata alla salvezza con una giornata di anticipo.
Con il ritorno di Dario Hunt, la squadra locale riacquista anche pericolosità all’interno del pitturato, che era venuta a mancare nella gara contro Venezia e il solo Totè non ha potuto contrastare Mitchell Watt.
Nonostante la pericolosità all’interno dell’arco, la Effe ha sfruttato principalmente le folate individuali di Banks e Aradori, che hanno preso per mano la squadra e l’hanno guidata a questa vittoria.
In particolare viste le difficoltà riscontrate ad attaccare il ferro facilmente, Dalmonte ha dovuto cambiare il piano partita e ha spostato l’intervento offensivo del centro di qualche metro fuori dall’area, ottenendo in questo modo un vantaggio con più campo a disposizione per poter inventare e tessere il gioco disegnato per la propria squadra.
Banks e Aradori, dunque, i giocatori più chiacchierati e più spesso criticati all’interno di questa stagione, questa sera hanno messo insieme due prestazioni di assoluto livello che hanno influenzato il risultato finale della gara. L’ex giocatore di Brindisi ha segnato 20 punti ma con 7 palle perse soprattutto ad inizio del match, mentre il nativo di Brescia ne infila 17 con 6 rimbalzi e 5 assist.
Per quanto riguarda l’Acqua San Bernardo, risulta fatale questa sconfitta ma anche la vittoria di Brescia su Cremona che chiude definitivamente il sogno salvezza.
Il black-out che ha compromesso la gara si può individuare soprattutto nel terzo quarto, quando Gaines e Smith trovano più la via del canestro, complice anche una mira sbilenca da oltre l’arco, e i lombardi cominciano a perdere palloni mentre la Effe corre in contropiede e si porta in vantaggio anche di 9 lunghezze.
Inoltre viene a mancare all’interno della gara un giocatore fondamentale per Cantù come Marteen Leunen, il capitano si prende solamente 3 tiri in 28 minuti, senza trovare la via del canestro, e segna 3 punti solamente andando in lunetta.
Ultimi ad abbandonare la barca definitivamente sono stati Ivica Radic, che ha creato più di qualche problema alla difesa della Fortitudo, che segna 17 punti, Frank Gaines segna 22 punti ma tira con un bruttissimo 1/9 da oltre l’arco dei 6,75 e infine Jaime Smith che rimane in campo anche se zoppicando a causa di una distorsione subita negli ultimi minuti.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 20-21; 18-17; 18-14; 19-16.
Parziali progressivi: 20-21; 38-38; 56-52; 75-68.
Lavoropiù Fortitudo Bologna: A.Banks 20; P.Aradori 17; S.Mancinelli 2; D.Hunt 8; M.Fantinelli 4; T.Baldasso 4; T.Withers; L.Totè 7; M.Cusin; G.Manna ne; M.Pavani ne. Coach: Luca Dalmonte
Acqua San Bernardo Cantù: F.Gaines 22; D.Thomas 2; J.Smith 9; G.Procida 10; M.Leunen 3; J.Johnson 2; A.Pecchia 3; I.Radic 17; J.Bayehe; D.Bresolin ne; A. La Torre ne; B.Baparapè ne. Coach: Piero Bucchi.

