OPENJOBMETIS VARESE 91 – 94 AQUILA TRENTO Il terzo turno della Lega Basket Serie A è andato in scena a Masnago la sfida tra l’Openjobmetis Varese e la Dolomiti Energia Trento. Le due squadre arrivavano alla partita con due umori completamente diversi: i padroni di casa erano reduci dalla sconfitta contro Brescia di settimana scorsa. Gli ospiti allenati da Lele Molin avevano vinto contro la NutriBullet Treviso nell’esordio casalingo.
Gli uomini di coach Matt Brase, dopo l’ottima prova all’esordio contro la Dinamo Sassari, voleva continuare a vincere tra le mura amica e per lungi tratti del match sembravano vicini a farlo. Dall’altra parte i trentini, privi di Udom e Ladurner, volevano sbloccarsi anche in trasferta: compito portato a termine anche grazie all’apporto di Diego Flaccadori e Matteo Spagnolo.
Lega Basket Serie A, Varese-Trento: l’analisi della partita
La partita ha vissuto un inizio complicato con le squadre che nei primi due minuti non riescono a trovare il fondo della retina, ma quando riescono a sbloccarsi inizia un vero e proprio spettacolo offensivo che porta le squadre a viaggiare ad alto punteggio. Nel primo quarto c’è un giocatore che sembra più in forma degli altri e quello è Caruso che con 6 punti, 3 su 3, è uno dei migliori del primo quarto.
Trento invece fatica a trovare con continuità il tiro dai 6,75 metri chiudendo il secondo quarto con un miserio 1 su 10, con Forray che si prende due ottimi tiri da tre sbagliandoli entrambi. È dal tiro da due punti che però si rifanno gli ospiti tirando 15 su 20 merito anche dei 7 punti di Spagnolo che tiene i suoi a contatto. Nelle fila di Varese il primo tempo di Brown è qualcosa di straordinario per la capacità di segnare i canestri nei momenti giusti della sfida.
Il secondo tempo della sfida tra Openjobmetis Varese e Dolomiti Energia Trento
Nel secondo tempo la Openjobmetis cerca di continuo di dare uno strappo alla partita e a metà terzo quarto sembra potercela fare grazie al + 11 raggiunto a 5 minuti dalla fine. Con il punteggio di 60 a 50, coach Molin è costretto a chiamare time out per riordinare le idee dei suoi giocatori. A cavallo fra il terzo e quarto quarto infatti la squadra guidata da Flaccadori e Spagnolo piazza un parziali di 11 a 2 che li riporta sotto di sole quattro lunghezze. Il quarto quarto continua a dare l’impressione che Varese ne abbia di più arrivando al + 8 con la tripla di Jaron Johnson a tre minuti dalla fine dell’incontro. Da quel momento però sale in cattedra Darion Atkins che guida l’ultimo recupero arrivando a 18 punti e segnando l’ultimo canestro che vale i tempi supplementari.
I tempi supplementari si aprono con il canestro di Flaccadori che sarà l’unico fino a quando un ispirato Ross non segna 6 punti consecutivi portando Varese sul + 4. Da questo momento però Matteo Spagnolo dimostra grande maturità prendendosi due tiri importanti per la sua squadra rimettendo il punteggio in parità sul 91. Il canestro decisivo esce dalle mani di Grazulis, che dopo aver prodotto solamente 5 punti, segna la tripla più importante della partita.
Il giocatore determinante
Trovare un solo giocatore dominante nelle fila della Dolomiti Energia Trento nella vittoria contro Varese sarebbe riduttivo. Questo perché gli 8 giocatori che hanno messo piede sul parquet di Masnago hanno dato qualcosa di importante per portare a casa la vittoria. Il canestro decisivo è stato realizzato da Andrejs Grazulis con un tiro da tre punti sulla sirena del tempo supplementare.
Il tabellino statistico del match tra Varese ed Aquila Trento
Parziali singoli quarti: 27-22, 24-24, 17-18, 17-21, 6-9
Parziali progressivi: 27-22, 51-46, 68-64, 85-85, 91-94
Openjobmetis Varese: Caruso 20, Brown 19, Ross 14, Owens 9, Reyes 11, Ferrero 6, Johnson 12, Librizzi, De Nicolao, Woldetensae, Virginio. Coach: Matt Brase.
Dolomiti Energia Trento: Forray 9, Spagnolo 18, Flaccadori 18+7 rim, Crawford 4, Lockett 11, Grazulis 8, Atkins 18, Conti 8, Morina, Zangheri, Dell’Anna. Coach: Emanuele Molin.

