Ancora problemi di inquinamento per la Senna che continua ad essere un problema in queste Olimpiadi di Parigi 2024. Dopo gli allenamenti rimandati di ieri è arrivata in mattinata la notizia del rinvio del triathlon. Una situazione che mette in imbarazzo non poco l’intera organizzazione che si trova costretta a rimandare il primo evento di questa manifestazione. Etienne Thobois, capo del comitato organizzatore delle Olimpiadi, aveva scongiurato il rinvio, ma la World Triathlon ha emesso un comunicato che smentisce quanto detto da Thobois: “I test effettuati oggi nella Senna hanno rivelato livelli di qualità dell’acqua che non fornivano garanzie sufficienti per consentire lo svolgimento dell’evento”.
Non c’è ancora una data definitiva per il recupero del triathlon maschile di queste Olimpiadi di Parigi 2024, anche se si pensa che si possa recuperare nella giornata di mercoledì, alle 10.45, dopo la prova femminile della medesima disciplina. Il CONI ha rilasciato un comunicato che conferma che, se i parametri saranno rispettati, gli atleti azzurri scenderanno regolarmente in acqua: “l Coni confida nel Comitato Olimpico Internazionale, garante da sempre della salute degli atleti. Se le autorità competenti riterranno le acque della Senna idonee allo svolgimento delle gare di triathlon e assicureranno le condizioni di sicurezza previste, gli azzurri dell’Italia Team prenderanno parte alle competizioni senza problemi. L’Italia Team non rilascerà ulteriori dichiarazioni in merito, certo che il Cio assumerà la decisione più giusta a tutela degli atleti, veri protagonisti dei Giochi Olimpici”.
Non sembra esserci ancora un piano B, anche se si paventa per il triathlon di eliminare la competizione in acqua concentrandosi solo sulla corsa e sul ciclismo, anche se non sembra essere un’opzione gradita dagli atleti presenti a queste Olimpiadi di Parigi 2024, che continuano a far parlare.
