Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsJohn Wall: “Spero ancora in una chiamata dalla NBA”

John Wall: “Spero ancora in una chiamata dalla NBA”

di Michele Gibin
john wall

John Wall è a Orlando per lo showcase annuale della G-League che è l’appuntamento più importante per i giocatori della ex lega di sviluppo della NBA, e in cui l’obiettivo è mettersi in mostra e farsi notare. Wall, un 5 volte All-Star con gli Washington Wizards ormai una decina d’anni fa e oggi 34enne, e a Orlando in veste di telecronista per le partite della giornata, non gioca nella NBA dal gennaio 2023 ma a AP ha detto di sperare ancora in una chiamata.

Wall si allena ancora con regolarità a Miami dove vive, e vorrebbe un’ultima chance NBA “per poi smettere alle mie condizioni“, per così dire, e non per la mancanza di interesse delle squadre in un grande ex, ancora giovane. John Wall aveva giocato per ultimo nel 2022-23 con gli LA Clippers, 34 partite a 11.4 punti di media con 5.2 assist prima di infortunarsi e essere poi tagliato. Da lì in poi nessuna chiamata, alcuni provini andati però non come si sperava.

“L’anno scorso di questi tempi ero a Orlando per fare dei provini con alcune squadre. Chiudere con una squadra NBA? Significherebbe tutto per me, sarebbe come smettere alle mie condizioni, come lo desidero. Se mai dovessi giocare un’ultima partita lo farei a modo mio“. John Wall è stato tra 2010 e 2019 star degli Wizards che lo selezionarono come prima scelta assoluta al draft NBA 2010 da Kentucky, 5 volte All-Star e per anni una delle migliori point guard della lega, alle spalle di Stephen Curry e Chris Paul. Dal 2017 in poi diversi infortuni lo hanno frenato, Wall ha poi giocato per Houston Rockets e LA Clippers tra 2020 e 2023. Col lui e con con Bradley Beal gli Wizards raggiunsero la semifinale di conference nel 2017, e persero solo in 7 partite contro i Boston Celtics, l’apice della carriera NBA di Beal.

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