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Serie A2, l’Assigeco Piacenza è la prima retrocessa in Serie B

di Chiara Morbio

A due giornate dal termine della regular season del campionato di Serie A2 Old Wild West si ha già il primo verdetto sulla prima squadra retrocessa in Serie B Nazionale. L’Assigeco Piacenza, dopo undici stagioni nel secondo campionato nazionale, retrocede direttamente in Serie B Nazionale, a costar caro è la sconfitta casalinga contro la Tezenis Verona di questo pomeriggio.

Assigeco Piacenza: dopo 11 anni retrocede in Serie B 

E’ proprio così: l’Assigeco Piacenza dopo undici anni retrocede in Serie B Nazionale con ancora 2 giornate del campionato di Serie A2 da disputare. La squadra piacentina, senza mai far rumore, di chi sa il fatto suo e di chi non ha bisogno di fuochi d’artificio, è stata una delle società più preparate e rispettate dell’intero campionato. 

Son tanti i nomi di giocatori importanti o che hanno scritto un pezzo di storia della società biancorossoblu che potrebbero essere menzionati, ma ci limitiamo solo a citarne alcuni: Sabatini, Skeens, McGusty, Pascolo, Ricci, Spissu, Veronesi, Biligha, Rossato, McDuffie, Sant-Roos e tanti altri, ma sono questi i personaggi che per ogni singola goccia di sudore, passaggi o talenti hanno lasciato un ricordo indelebile a Piacenza, in una società che per undici stagioni ha cercato di migliorarsi e salvarsi senza fare tante polemiche. 

Il nome Assigeco Piacenza va legato al condottiero Stefano Salieri, che fino a fine Ottobre ha guidato questa società a superare ostacoli insormontabili e ben oltre i limiti dettati anche da un budget non elevatissimo ma ha scritto anche pagine di questo ciclo indelebili e che rimarranno sempre scolpite nella storia del club piacentino.  

Quest’anno, probabilmente, qualcosa non ha funzionato. Un avvio di stagione con sette sconfitte consecutive nelle prime giornate, dove sei di queste son costate care a coach Stefano Salieri con la società che ha deciso di separarsi dal suo condottiero che ha scritto pagine di storia importanti, promuovendo come capo allenatore il vice Humberto Manzo ed avendo come primo assistente Luca Ogliari

Purtroppo tutto questo non ha portato ad un cambio di rotta per evitare quella che sarebbe stata la pagina più brutta di questi undici anni: oggi la retrocessione è matematica e cala il sipario su questo lunghissimo ciclo. 

La Serie A2 non dimenticherà mai chi ha fatto spettacolo con il cuore, e l’Assigeco Piacenza lo ha fatto benissimo. Una tifoseria molto appassionata e corretta dell’intero campionato, con una società che ha saputo valorizzare molto bene i giovani ed il talento di tutti i giocatori passati per di la, stagione dopo stagione. 

Sono retrocessi sul campo, ma la loro storia e tutto quello che hanno saputo fare in questi undici lunghissimi anni non spariranno mai. L’augurio è che l’Assigeco Piacenza torni presto nella serie che le compete, nella seconda lega nazionale. 

Il comunicato ufficiale del club 

Con un comunicato ufficiale apparso in serata nei propri profili social, l’Assigeco Piacenza “saluta” il campionato di Serie A2 con due giornate d’anticipo in quanto la retrocessione in Serie B Nazionale è diventata matematica dopo il ko di questo pomeriggio contro Verona. Di seguito il comunicato ufficiale del club: 

La sconfitta contro la Tezenis Verona certifica aritmeticamente la retrocessione dell’UCC Assigeco Piacenza in Serie B Nazionale. Volge quindi alla conclusione la permanenza della società biancorossoblu in Serie A2, dopo undici straordinarie stagioni consecutive colme di momenti indimenticabili destinati a restare per sempre nella storia del club e nel cuore di tutti i suoi tifosi.

L’epilogo di questa stagione non è stato quello sperato, nonostante l’impegno e i sacrifici profusi per mantenere a tutti i costi la categoria. Mai nei suoi 48 anni di storia la società aveva vissuto una retrocessione sul campo, ma la legge dello sport, capace di regalare immense gioie, sa anche essere crudele.

Ci vorrà del tempo per smaltire la delusione, ma siamo pronti a raccogliere tutte le nostre forze per ripartire. Non abbiamo mai mollato, e non lo faremo neppure questa volta.
Come sempre fatto, onoreremo fino in fondo gli ultimi impegni della stagione con la massima serietà, rispetto e abnegazione.”
 
 
Foto Credit: Assigeco Piacenza

 

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