Il monday night della ventiseiesima giornata di LBA tra Virtus Bologna e Germani Basket Brescia non ha deluso le aspettative: la gara, scontro diretto per la testa della classifica, si preannunciava come uno dei must watch di questo finale di stagione e sicuramente gli spunti che si possono trarre da questa gara non mancano. La prima cosa che salta all’occhio dopo questa partita è senza dubbio la classifica, che vede ora la Virtus prima insieme a Trapani ma davanti per lo scontro diretto, mentre Brescia e Trento inseguono a braccetto con una partita di ritardo. Entrambe le squadre ora andranno a influenzare la lotta salvezza dato che settimana prossima Bologna sarà attesa a Pistoia mentre Brescia ospiterà Scafati.
Virtus Bologna-Germani Brescia 91-79: l’analisi della partita
Dopo un primo approccio molto aggressivo la Virtus non è riuscita a scappare e allora Brescia ha preso le misure imponendosi con forza sull’avversario. Il primo quarto e mezzo della Germani ha rasentato i limiti della perfezione, con una circolazione palla che ha aperto spazi per tiri dall’arco che poi sono stati segnati con precisione chirurgica, 6/7 da tre nel solo primo quarto. Ciò ha portato ad un’infatuazione anche difensiva che ha messo Bologna in una situazione scomodissima: già l’impotenza difensiva di fronte all’attacco orchestrato da coach Poeta poteva aver fatto perdere fiducia ai felsinei e se si aggiunge un’alta mole di difficoltà anche nella metà campo offensiva poteva sembrare tutto apparecchiato per una pesante debacle.
La sensazione che si è avuta è che anche i giocatori in campo sentissero il pericolo e in un primo momento, pur non avendo mai dato l’impressione di essere pronta alla resa, la squadra bianconera è parsa impaurita e sfiduciata e la quantità di rimbalzi apparentemente facili da controllare e che invece sono stati lasciati per strada ne è un sintomo: il tabellino a fine partita recita 10 rimbalzi offensivi per i lombardi ma tanti, tantissimi sono stati concessi nel primo tempo; senza contare il fatto che sul tabellino non vanno tutti quei rimbalzi offensivi che la Virtus è andata a tanto così dal controllare e che invece sono inspiegabilmente scivolati dalle mani dei giocatori.
A ogni modo, dopo un contraccolpo che era stato decisamente accusato Bologna ha infilato un parziale di 11-0 che ha permesso di ridare fiducia in vista del secondo tempo, il quale ha raccontato tutta un’altra storia. Quell’approccio aggressivo che si era visto a inizio partita è stato riproposto dagli uomini di Dusko Ivanovic anche a inizio secondo tempo ma questa volta, come fanno le grandi squadre, Bologna ha imparato dai suoi errori e ha catalizzato lo schock provocato negli avversari riuscendo a infilare un parziale di 28-9 tra il ventesimo e il trentesimo al quale Brescia non è riuscita a controbattere nell’ultimo quarto.
Una prova di squadra incredibile di Bologna, che è partita dalla difesa per arrivare a portare il flusso positivo anche in attacco. In tal senso va sottolineata la grande prova di Ante Zizic che oltre ad aver segnato 12 punti ha tolto dalla partita Miro Bilan riuscendo ad uguagliarne la forza, e se il croato esce dalla partita sappiamo quanto tutto diventi più complicato per la Germani e più facile per il suo avversario. Da sottolineare, nell’ambito difensivo, anche i 12 recuperi di squadra. In generale si è vista una filosofia di squadra da “tutti per uno, uno per tutti” che, se mantenuta, potrebbe spostare tanto in favore del club dell’Arcoveggio.
In attacco invece, da segnalare le prove di Cordinier (21), Clyburn (15) e Shengelia (12). Lato Brescia doppia cifra per Burnell (14), Bilan (13), Della Valle e Dowe (10 a testa).
Il tabellino statistico del match:
Parziali singoli quarti: 18-29; 27-24; 28-9; 18-17
Parziali progressivi: 18-29; 45-53; 73-62; 91-79
Virtus Bologna: Hackett 8, Cordinier 21, Clyburn 15, Shengelia 12, Zizic 12; Pajola 7, Diouf 4, Morgan 5, Belinelli 2, Akele 2, Polonara, Holiday 3. Coach: Ivanovic.
Germani Basket Brescia: Ivanovic 9, Della Valle 10, Rivers 9, Ndour 6, Bilan 13; Dowe 10, Burnell 14, Cournooh 6, Mobio 2; Ferrero ne, Zanardini ne, Tognolini ne. Coach: Poeta

