Home Lega Basket AGermani BresciaUn’eroica Germani Brescia sbanca Trapani e fa sua gara 1

Un’eroica Germani Brescia sbanca Trapani e fa sua gara 1

di Maurizio Mombelli

Trapani e Germani Brescia, due squadre accomunate dalla voglia di arrivare in finale che, per entrambe, sarebbe la prima volta nella storia. Due squadre con destini apparentemente distanti ma in realtà così uguali: la cenerentola, che da neopromossa ha saputo ritagliarsi al primo tentativo un invito al ballo dei grandi; dall’altro lato la rivelazione, l’intruso che nessuno si sarebbe aspettato di vedere ancora in corsa a questo punto della stagione . Tutto questo è la semifinale di LBA. Gli Shark ci arrivano dopo aver inflitto un sonoro 3 a 0 alla Pallacanestro Reggiana, quasi in scioltezza. La Germani ha invece dovuto faticare leggermente di più per avere la meglio di Trieste, un avversario che si è rivelato molto difficile da fronteggiare per i lombardi. Ma adesso conta solo queste serie, il faro che indica la finale è acceso.

Trapani Shark-Germani Brescia, l’analisi del match

La semifinale playoff tra Trapani e la Germani Brescia inizia col botto: gli uomini di coach Poeta sono corsari in terra siciliana, fanno saltare il fattore campo e prendono subito in mano il pallino della serie. Per la Leonessa è una prova superlativa di tutto il collettivo, ha saputo alternare fasi di bel basket a momenti in cui c’era da resistere alle folate dei padroni di casa, e alla sirena finale il tabellone recita meritatamente 92 a 93 per quella che è solamente la seconda sconfitta casalinga di quest’annata per il club trapanese.

La formazione lombarda ha imposto il ritmo a lai congeniale fin dall’inizio, con gli Shark che nella prima metà di gara hanno faticato parecchio nel trovare le contromisure al pace basso offerto dagli avversari. Il dato che salta più all’occhio è il numero di tiri da oltre l’arco tentati (21, 9 nel secondo tempo), ben al di sotto della media stagionale ed emblema di una difficoltà a trovare valide soluzioni alla assatanata difesa sul perimetro della formazione bresciana Che ad inizio match ha sperimentato anche una sorta di “zona” mandando completamente in tilt gli attaccanti trapanesi, Galloway e Robinson su tutti. I siciliani si sono pertanto innervositi, sono andati sotto anche di 17 a metà secondo quarto, non riuscendo mai ad agganciare e superare gli avversari nella rimonta. C’è da dire che gli ospiti sono stati agevolati dalla percentuale pressoché irripetibile al tiro da tre: 12/26 (46%). Difficile replicare un simile andamento in gara 2, pertanto anche coach Poeta dovrà necessariamente studiare degli aggiustamenti per variare il modo di attaccare la difesa trapanese.

Come detto, grande prova di squadra per la Leonessa, ma a prendersi il palcoscenico sono i due playmaker: Ivanovic – 17 punti e sei assist – ha dato il là al parziale del primo tempo con le sue triple e ha controllato in modo eccelso il ritmo della gara, gestendo ogni possesso con calma e pazienza; l’atro protagonista è Dowe, che dopo una serie, quella con Trieste, contraddistinta da molte ombre, ha trovato il riscatto personale e si è erto a protagonista nel secondo tempo: i punti alla fine sono 17, ma alcuni canestri pesanti nel quarto periodo nel momento di maggiore spinta dei padroni di casa per provare a rientrare, hanno un peso che non si può decifrare leggendo esclusivamente il tabellino. Lo stesso vale per Ndour – 12 punti e 5 rimbalzi – decisivo attacco e difesa nei 20 minuti finali. Per i siciliani si salva Horton, autore di 22 punti con 6 rimbalzi. In doppia cifra anche Robinson (14) , Alibegovic (12) e Galloway (11).

Il tabellino statistico del match

Parziali singoli quarti: 26-34, 19-23, 21-16, 26-20

Parziali progressivi: 26-34, 45-57, 66-73, 92-93

Trapani Shark: Eboua 9, Notae 6, Horton 22 Robinson 14, Rossato 7, Alibegovic 12, Galloway 11, Petrucelli 6, Yeboah 3, Mollura n.e, Gentile, Ogbeide 2. Coach: Jasmin Repesa.

Germani Brescia: Bilan 11, Ferrero n.e, Dowe 17, Della Valle 13, Ndour 12, Burnell 9, Tonelli n.e, Ivanovic 17, Mobio 5, RIvers 5, Cournooh 4, Pollini n.e. Coach: Giuseppe Poeta

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