GRANAROLO BOLOGNA 89- 85 CONSULTINVEST PESARO
BOLOGNA: White 16, Cuccarolo 5, Gaddy 11, Imbrò 3, Fontecchio 10, Mazzola 18, Oxilia, Benetti, Vercellino, Hazell 7, Ray 19, Reddic. All. Valli
PESARO: Ross 16, Myles 4, Basile, Musso 18, Raspino 2, Wright 14, Judge 8, Crow, Tortù, Lorant. All. Paolini.
PARZIALI: 13-20, 36-37, 62-57, 89-85.
Bologna centra la sua settima vittoria di fila fra le mura amiche della Unipol Arena, battendo al fotofinish Pesaro. La Consultinvest torna a casa piena di rimpianti e paure, visto il contemporaneo successo di Caserta ad Avellino, che rimette in discussione il discorso retrocessione: i punti di vantaggio sui campani sono adesso 3. Per la Granarolo un passo decisivo in ottica Playoff, in attesa dello scontro di stasera fra Cantù e Cremona.
Vista la differenza in classifica e i precedenti, la partita di Bologna sembrava già segnata in partenza. Invece Pesaro si è rivelata avversaria ostica per i bianconeri, trascinati nel finale dai 16 punti negli ultimi 11 minuti di Allan Ray, che chiuderà a quota 19, con anche 6 rimbalzi, e dalle triple di Fontecchio.
Un inizio soft quello dei padroni di casa, in cerca di rivalsa dopo la bruciante sconfitta a Cremona del turno precedente. Pesaro parte fortissima con un Lorant da 12 punti in 7 minuti, protagonista principale di un primo quarto tutto a tinte biancorosse (13-20). Coach Valli non ci sta e al rientro sul campo la musica cambia per la Granarolo. Mazzola e White danno la scossa e al resto ci pensa la difesa a zona, tuttavia Bologna continua a soffrire lo sciopero offensivo di Allan Ray e al riposo Pesaro è avanti di uno.
Al rientro dagli spogliatoi il più caldo è ancora Valerio Mazzola, autore di una doppia doppia da 18 punti e 11 rimbalzi. I bianconeri tentano la fuga, stoppata però sul nascere dal solito Lorant, 23 punti al 40esimo per il lungo ex Roma, ben coadiuvato da Musso e Ross. A fine terzo quarto inizia l’ Allan Ray Show: la guardia ex Ferrara segna 15 punti in meno di quattro minuti e Bologna vola sul + 9.
La squadra di coach Paolini però non molla e guidata nuovamente da Musso e dalle penetrazioni di Wright trova la forza di tornare a contatto. A respingerla sono un Allan Ray ormai “on fire” e Fontecchio che infila tre triple nel momento più delicato del match, chiudendo di fatto la contesa e regalando ai suoi 2 punti tanto sudati quanto importanti.
Per NBAPassion,
Francesco Bocchini.

