Home EurolegaVildoza, parla la volontaria aggredita: “Grande e grosso mi ha tirata per i capelli”

Vildoza, parla la volontaria aggredita: “Grande e grosso mi ha tirata per i capelli”

di Michele Gibin
luca vildoza

L’operatrice sanitaria che ha accusato il giocatore della Virtus Olidata Bologna Luca Vildoza, e la moglie Milica Tasic, pallavolista, di aggressione nella notte tra mercoledì e giovedì, ha raccontato a Repubblica la sua versione dei fatti.

Così Tiziana D’Antonio, questo il nome della volontaria della Croce Rossa, ha ricostruito la vicenda che rischia di pesare parecchio sul futuro di Vildoza in maglia Virtus, oltre che sul piano eventualmente penale. “Siamo passati in ambulanza davanti al Palazzo dello Sport (a Bologna, ndr) dopo la fine della partita di basket, e ci avevano appena assegnato un codice giallo. Ci siamo fermati in via Calori con le quattro frecce perché non con sapevamo dove fosse la strada che dovevamo raggiungere. In quel momento abbiamo sentito il clacson e visto una Mercedes nera che voleva passare, come poi ha fatto. L’autista ci ha fatto il dito medio“.

E poi? “Noi abbiamo rimesso in moto perché avevamo trovato le indicazioni (…) con le sirene e i lampeggianti. La Mercede nera davanti a noi si spostava a destra e sinistra frenando la nostra andatura, abbiamo pure rischiato di tamponarla. Al semaforo l’abbiamo superata, siamo passati davanti ma lui ha accelerato, l’autista (dell’ambulanza, ndr) mi ha detto che rischiavamo di fare un incidente. Io gli ho detto di fermarsi, gli spiego che siamo su un’emergenza“.

La volontaria della Croce Rosse ha poi spiegato d’aver cercato, in inglese, di comunicare con Vildoza il quale avrebbe accusato gli occupanti dell’ambulanza “di guardare il telefono” alla guida. “Parlava in spagnolo e la ragazza che era con lui in inglese. Poi lui è sceso dall’auto. Quando ha aperto la portiera mi è saltato al collo, mi ha alzato da terra e io ho iniziato a urlare, anche la donna alta e bionda (la moglie del giocatore, ndr) è scesa dalla macchina e mi ha tirato i capelli, portavo la coda, mi sono piegata all’indietro. Gli altri volontari con me hanno visto tutto, sono intervenuti, siamo riusciti a calmarli e nel frattempo i miei colleghi chiedevano l’intervento delle forze dell’ordine. Io ho visto passare una pattuglia dei Carabinieri e l’ho fermata“.

Luca Vildoza è stato arrestato e in seguito rilasciato, la Virtus Bologna ha diffuso un comunicato in cui si dice “fiduciosa” del corso che faranno gli accertamenti e affermato che il giocatore viaggerà con la squadra in trasferta per la partita di Eurolega contro l’ASVEL. Vildoza gioca da quest’anno con la Virtus dopo gli anni passati al Barcellona. 

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