Home Lega Basket ALega A, Recap: Denmon e Pullen non perdonano, per Avellino è notte fonda

Lega A, Recap: Denmon e Pullen non perdonano, per Avellino è notte fonda

di Lorenzo Prodon

Con una buonissima prestazione dei due esterni Americans, contornati da una solidità di squadra non indifferente da parte di tutti i ragazzi di coach Piero Bucchi, Brindisi rispetta il fattore campo e batte Avellino nel posticipo di turno. Niente da fare per una mai doma Sidigas, a cui va il demerito di aver fatto troppo scivolarsi addosso il match dopo il 23-12 di parziale subito nel terzo quarto. Altro macigno nella ormai deludente stagione di Gaines e compagni, arrivati al diciottesimo KO stagionale, il quale preclude ogni residua possibilità di disputare la post-season a discapito di un roster che, sulla carta, non avrebbe nulla da invidiare alle regine di questo avvincente campionato.

Br

Il primo quarto mostra a tutti gli addetti ai lavori un match intenso e con continui ribaltamenti di fronte, con lo stupore di chi avrebbe potuto pensare diversamente. Buon giro-palla per l‘Enel che parte spesso e volentieri in contropiede, ma per ora la dea bendata non dà ragione ai padroni di casa, che mancano l’allungo immediato in seguito a due in&out su altrettanti tiri aperti da oltre l’arco. Anosike dall’altra parte fa la voce grossa contro Mays e dà il primo break di vantaggio ai suoi, 10-14 dopo 6′. Immediata la risposta di tutto il PalaPentassuglia, che guida i propri beniamini ad un perentorio 7-0 e costringe Frates al timeout. I primi 10 minuti si concludono sul 21 pari dopo un fallo e canestro con libero sbagliato di Justin Harper.

Denmon e Zerini da distanza siderale fanno illudere i tifosi pugliesi, Avellino continua a prediligere il gioco interno e a causa dell’imprecisione al tiro di Mays (dominatore a rimbalzo, già a quota 10 nei primi 20′) resta appiccicata al match, -1 al 14°45″. Da lì la difesa brindisina cala palesemente favorendo le bocche da fuoco del roster campano. Una tripla di Cavaliero porta Avellino sul +7 a due minuti dalla pausa lunga. Minuto per Brindisi, Bucchi fa riprendere fiato ai suoi che al rientro in campo sfoderano 4 punti di fila, mentre Hanga nella metà campo opposta fa solo 1/2 dalla lunetta. Spettacolo in chiusura di frazione: Cavaliero scippa la palla a Pullen in entrata, serve Harper con un baseball a tutto campo ma è pronto Denmon a metterci una gran pezza da dietro e a mandare tutti negli spogliatoi sul punteggio di 33-37Denmon (11) e Cavaliero (9) top scorers provvisori per le due squadre, in attesa di scoprire cosa ci riserveranno il terzo e quarto periodo.

pulli

Mays continua a collezionare carambole, Pullen infila da tre, Marques Green serve un assist al bacio per Anosike, tuttavia è sempre l’ex Barcellona a togliere le castagne dal fuoco con un’entrata perfetta che taglia la difesa di Avellino. Canestro, fallo subito, libero out per il 42-43 al 25°. Avellino si blocca e non trova più la via del canestro, l’Enel non ne approfitta appieno sbagliando abbastanza in avanti, finché Marcus Denmon prende in mano la squadra e dà il La per l’allungo. Pullen chiude con una tripla il parziale di 8-0 con cui la squadra di casa spezza le gambe a tutta la banda di Frates. Lechthaler dalla lunetta fa bottino pieno e interrompe l’inerzia brindisina appena prima dello squillo del trentesimo. E’ 56-49 all’ultimo miniriposo. Denmon e Pullen combinano per 15 dei 22 punti totali di Brindisi nel terzo quarto.

Avellino non molla e rientra in campo col giusto piglio sia in difesa che in fase offensiva. Sugli scudi Cavaliero, al quale sopperiscono Pullen e Zerini. Sono proprio loro due a tenere a bada una sfrontata Sidigas, prima che Pullen suoni nuovamente la carica con altri tre punti e Mays butti giù una splendida reverse dunk. Denmon si issa definitivamente sul trono e grazie a due triple consecutive porta Brindisi in un amen sul 77-62. Avellino ha terminato la benzina, tanto da concedere in campo aperto uno spettacolare alley-oop Pullen-Denmon. Ovazione del pubblico che tutto in piedi gradisce e ringrazia. E mentre scorrono i titoli di coda, c’è tempo anche per i primi due punti in Serie A dell’under Gabriele Pacifico, proveniente dal vivaio dell’Enel.

Br2

Quinto successo casalingo di fila per Brindisi, che può guardare avanti e sempre con più fiducia ai playoff con l’obiettivo di guadagnare la posizione migliore nella griglia di partenza. Sull’altra sponda, c’è poco da dire sul campionato di Avellino. Dopo la rivoluzione estiva, che ha visto sbarcare in Campania giocatori di esperienza internazionale (se non NBA, vedasi Gaines e Harper) oltre che a veterani del campionato italiano (tanto per dire, Cavaliero e Banks), certamente tutti si aspettavano al minimo l’accesso ai playoff. Cosa che non è avvenuta; anzi, per dirla tutta, Avellino ha ancora due partite per peggiorare il record dell’anno scorso…

You may also like

Lascia un commento