La Dinamo Banco di Sardegna Sassari conquista una preziosa vittoria esterna in FIBA Europe Cup superando il Casademont Zaragoza per 68-69 al termine di una partita intensa, combattuta e ricca di colpi di scena. Un successo che, pur non avendo un peso determinante in termini di classifica, rappresenta un’iniezione fondamentale di fiducia per la squadra di coach Mrisc, chiamata a ritrovare continuità e solidità dopo un periodo complicato.
Saragozza-Dinamo Sassari: l’analisi del match
L’approccio alla gara dei biancoblù è stato subito convincente. Sassari entra in campo con grande aggressività difensiva e ottima circolazione di palla, costruendo fin dai primi minuti un vantaggio importante. Il primo quarto si chiude infatti sull’11-22, con la Dinamo capace di sfruttare le difficoltà offensive degli spagnoli e di colpire in transizione grazie alla rapidità degli esterni. Rashawn Thomas e Nathan Johnson guidano l’attacco con personalità, mentre la difesa limita le principali opzioni di Zaragoza.
Nel secondo periodo i padroni di casa provano a reagire, alzando l’intensità e trovando maggiore continuità al tiro. Il parziale di 14-17 consente comunque a Sassari di mantenere il controllo del match, andando all’intervallo lungo sul 25-39. La squadra sarda dà l’impressione di avere in mano la partita, grazie a una buona gestione dei possessi e a una difesa attenta sulle linee di passaggio.
Il rientro in campo, però, cambia l’inerzia dell’incontro. Zaragoza aumenta la pressione, trova ritmo dall’arco e in area con Josh Richardson, autore di una prestazione di grande spessore. Il terzo quarto si chiude sul 23-17 per gli spagnoli, che rientrano pienamente in partita, riducendo il divario e riportando entusiasmo sugli spalti. Sassari accusa il colpo, perde fluidità in attacco e commette qualche errore di troppo nella gestione dei palloni.
L’ultimo periodo è un vero e proprio thriller. Zaragoza completa la rimonta con un parziale di 20-13 e arriva a giocarsi la vittoria punto a punto. La Dinamo rischia seriamente di compromettere quanto di buono costruito nei primi venti minuti, ma negli ultimi istanti riesce a ritrovare compattezza difensiva e lucidità. Nei momenti decisivi, Sassari stringe le maglie in difesa, impedendo agli avversari di trovare tiri puliti, e gestisce con maturità gli ultimi possessi.
A livello individuale, spicca la prova di Rashawn Thomas, miglior realizzatore dei sardi con 14 punti e 6 rimbalzi, autentico punto di riferimento nei momenti più delicati. Importante anche il contributo di Nathan Johnson, autore di 12 punti e 6 assist, fondamentale nel tenere ordinata la manovra offensiva. In doppia cifra anche Michele Visconti con 10 punti, prezioso per dare energia e soluzioni perimetrali.
Per Zaragoza, Josh Richardson è stato il protagonista assoluto con 22 punti, supportato dai 10 di Santi Yusta, unici due giocatori in doppia cifra per i padroni di casa. Nonostante la rimonta, agli spagnoli è mancata la lucidità negli ultimi secondi per completare l’impresa.
Questa vittoria consente alla Dinamo Sassari di chiudere il girone senza lo zero nella casella dei successi e di ritrovare morale in vista degli impegni in LBA. Un segnale importante per il proseguimento della stagione
Il tabellino statistico
CASADEMONT ZARAGOZA – DINAMO BDS 68-69
Parziali singoli quarti: 11-22, 14-17, 23-17, 20-13.
Parziali progressivi: 11-22; 25-39; 48-56; 68-69.
CASADEMONT ZARAGOZA: Robinson 6; Yusta 10; Washington 6; Gonzalez 3; Fernandez 6; Richardson 22; Dubljevic 0; Rodriguez 9; Bermudez; Savkov NE, Lukic 5; Traore 1. All. Ramirez
DINAMO BANCO DI SARDEGNA: Buie NE; Casu NE; Zanelli 3; Seck NE; Beliauskas 4; Johnson 12; Ceron 7; Vincini 4; Mezzanotte 9; Thomas 14; McGlynn 6; Visconti 10; All. Mrisc.
