Le richieste dei Milwaukee Bucks per Giannis Antetokounmpo in vista del draft NBA sarebbero “ancora troppo elevate” e questo starebbe scoraggiando le squadre inseguitrici. Alcuni executive NBA avrebbero definito “irrealistiche” le pretese di Milwaukee, che chiede ancora la proverbiale luna per il 2 volte MVP.
Gli ultimi a uscire perplessi dal recente giro di telefonate e raccolta d’informazioni sarebbero stati i Boston Celtics, che si sono sentiti chiedere in cambio dai Bucks Jaylen Brown. E Boston non è pronta a discutere di una trade per l’MVP delle Finals 2024. Anche i Minnesota Timberwolves si sarebbero per ora tirati indietro puntando su obiettivi più realistici e concreti.
Chi ha poco da perdere sono i Miami Heat, che con un po’ di pazienza chissà, potrebbero “vincere per abbandono” delle squadre rivali. Le ultime indiscrezioni dicono che gli Heat potrebbero rientrare in una trade a più team, che potrebbe ad esempio coinvolgere anche i Detroit Pistons che riceverebbero Tyler Herro, che non piace ai Bucks come contropartita tecnica per Giannis. Detroit potrebbe includere a sua volta in una trade Isaiah Stewart, che sarebbe sul mercato. Oltre a Herro, Miami dovrebbe mettere sul tavolo quasi tutti i suoi asset: Kel’el Ware, Jaime Jaquez Jr, l’eventuale ultimo anno di contratto di Andrew Wiggins e scelte future al draft, col rischio di arrivare finalmente a Antetokounmpo, ma con un roster tutto da fare una volta concluso l’affare.

