Archiviata un’annata condizionata da qualche passaggio a vuoto di troppo, che ha frenato gli slanci e le ambizioni della vigilia, il Napoli Basket è pronto a vivere una stagione da protagonista. Il club azzurro infatti, si presenta ai nastri di partenza della stagione 2026/27 al culmine di una sessione di mercato di primissimo ordine. Il roster messo a disposizione di coach Repesa, in attesa dell’ultimo tassello di mercato che dovrebbe essere un terzo centro americano, unisce qualità, esperienza e profondità, ingredienti necessari non solo per provare a recitare un ruolo di primo piano in LBA, ma anche per non sfigurare nella vetrina europea dell’EuroCup.
Roster Napoli Basket 2026-27
Playmaker: Jeff Dowtin, Marco Spissu
Guardia: John Petrucelli, Jahmi’us Ramsey
Ala piccola: Zac Seljaas, Markel Brown, Leonardo Faggian
Ala Grande: Jack White, Andrej Jakimovski, Assane Sankare
Centro: Kaleb Tarczewski, Leonardo Totè, Guglielmo Caruso
Napoli Basket: punti di forza e debolezze
Il vero motore della squadra è un reparto esterni da prima della classe. Con l’atletismo e le abilità da scorer di Ramsey, la garanzia difensiva di Petrucelli e la versatilità su entrambe le parti del campo di profili come Seljaas e Brown, il perimetro azzurro ha tutto per spaccare le partite: impatto fisico, talento puro nell’uno contro uno e un’estasiante varietà di soluzioni offensive, ideali per sostenere l’intensità della LBA e dell’EuroCup.
Sull’altro piatto della bilancia restano due principali interrogativi. Il primo riguarda la cabina di regia: la transizione di Jeff Dowtin nel ruolo di playmaker puro è una scommessa affascinante ma tutta da testare sui ritmi europei, potendo però fare affidamento sull’esperienza di Marco Spissu alle sue spalle. Il secondo è sotto canestro: la coppia Totè-Caruso garantisce dinamismo e tecnica, ma l’ultima aggiunta è un nome noto per il campionato italiano ed il basket europeo in generale: Kaleb Tarczewski, ex bandiera dell’Olimpia Milano, torna in Italia e porterà a Napoli la sua esplosività e la sua presenza sotto i due canestri, anche se probabilmente dovrà un po’ riadattarsi al livello del basket europeo dopo l’esperienza in Giappone.
Ambizioni e pronostico stagionale
Con un organico di questo spessore, in attesa dell’ultima aggiunta, per il Napoli Basket è il momento di alzare l’asticella e sognare in grande. L’obiettivo minimo stagionale è ovviamente quello di qualificarsi per la prima volta dal ritorno in LBA ai playoff, mantenendo sempre però l’ambizione di insediare le prime 4-5 posizioni in campionato e superare la prima fase in EuroCup per recitare un ruolo da mina vagante anche in Europa. Se il gruppo dovesse poi trovare subito la giusta intesa tattica e l’impatto difensivo sugli esterni, gli azzurri hanno tutte le carte in regola per essere la vera rivelazione dell’anno e giocarsela contro le squadre più blasonate del nostro campionato.

