Ben Simmons ha “giurato” o perlomeno si è impegnato a raccontare “la sua verità” su quanto accaduto ormai 4 anni fa coi Philadelphia 76ers, e che cosa lo abbia portato alla rottura con la squadra con cui era diventato in pochi anni Rookie of the Year, All-Star e All-NBA prima della caduta. In un’intervista rilasciata a Marc J. Spears di ESPN, che uscirà il 18 ottobre, il neo giocatore dei Sacramento Kings racconterà dunque “che cosa è andato storto” a Philadelphia.
Simmons è tornato nella NBA dopo un anno d’assenza, con un contratto per una stagione coi Sacramento Kings coi quali proverà a tornare almeno in parte il giocatore che era stato ai tempi dei Sixers, da co-star di Joel Embiid. Nel 2022 Ben Simmons lasciò i 76ers dopo una rottura drammatica con l’ambiente, nella trade che portà James Harden a Philadelphia, e negli anni successivi a causa anche di problemi fisici alla schiena, tra Brooklyn Nets e LA Clippers il giocatore australiano non era più riuscito a restare in campo con continuità. A Sacramento Simmons proverà a ritagliarsi un ruolo in una squadra tra le peggiori della NBA e che potrebbe concedergli minuti.
Prima della crisi, tecnica e personale sfociata durante la serie di semifinali di conference nel 2021 contro gli Atlanta Hawks, Ben Simmons era stato a Philadelphia 3 volte All-Star tra 2019 e 2021 e terzo quintetto All-NBA nel 2020, nonché 2 volte All-NBA difensivo.

