La Pallacanestro Trieste ha reso noto l’ingaggio di Luka Brajković, pivot di 208 cm per 113 kg, nato nel 1999 in Austria e in possesso del passaporto serbo. Il lungo approda nella formazione giuliana reduce dall’annata trascorsa tra le file del Cedevita Olimpija Lubiana, formazione con cui si è laureato campione di Slovenia.
«L’innesto di Luka all’interno del nostro gruppo rappresenta un salto di qualità fondamentale! – ha dichiarato il General Manager biancorosso, Michael Arcieri – Si tratta di un profilo che calza a pennello con i nostri principi, l’organico e l’identità tattica che perseguiamo. A dispetto dell’età verde, mette a disposizione un bagaglio tecnico completo e versatile, frutto di una carriera fin qui estremamente eterogenea. La stazza di 208 centimetri unita a 224 cm di wingspan ci garantirà quella solidità nel pitturato che per noi è imprescindibile. Sa interpretare il pick-and-roll a livelli già avanzati in entrambe le metà campo, e la pericolosità offensiva su tre livelli di tiro lo rende un elemento atipico. Il suo spessore umano e la totale dedizione al collettivo si sposeranno subito con le dinamiche dello spogliatoio e del club. Siamo entusiasti di accoglierlo con i nostri colori e rivolgiamo a lui e ai suoi cari un caloroso benvenuto a Trieste!»
Nato a Feldkirch il 26 giugno 1999, Brajković ha iniziato precocemente la sua trafila internazionale partendo dalle giovanili dei Dornbirn Lions. Nel 2018 ha attraversato l’oceano per fare il proprio ingresso nella NCAA con la maglia di Davidson College, sotto gli insegnamenti di coach Bob McKillop. Lungo il quadriennio universitario con i Wildcats ha fatto registrare cifre complessive di 11,8 punti, 6,1 rimbalzi e 1,8 assist a match, toccando l’apice nell’anno da senior con medie di 14,4 punti, 7,1 rimbalzi e 2,5 assist: un rendimento premiato con il riconoscimento di Giocatore dell’Anno e l’inclusione nel primo quintetto dell’Atlantic 10 Conference, oltre all’accesso al tabellone principale NCAA contro Michigan State.
Il percorso tra i professionisti lo ha visto calcare diversi parquet continentali. Dopo i primi passi in Spagna al Río Breogán, ha trovato spazio e rendimento in Grecia con il Kolossos Rodou, viaggiando a 14 punti e 6,6 rimbalzi con il 67% da due e centrando la convocazione all’All-Star Game ellenico. Nel campionato 2024-2025 è approdato nella Serie A italiana con l’Estra Pistoia, siglando 8,9 punti, 6,4 rimbalzi e 1,3 stoppate a partita con il 58,8% al tiro, prima del passaggio in Turchia al Darüşşafaka Istanbul, esperienza chiusa a 8,8 punti e 5,5 rimbalzi in 22 gare. Nell’ultima stagione ha invece militato nel Cedevita Olimpija Lubiana, dividendosi tra EuroCup e ABA League e conquistando il campionato sloveno.
Sul fronte delle rappresentative nazionali, Brajković vanta una militanza prolungata con la selezione austriaca. Affacciatosi nei ranghi giovanili nel 2015, ha rubato l’occhio agli Europei Under 18 Division B del 2017 grazie a 18,6 punti e 10,6 rimbalzi di media (secondo assoluto nella classifica dei rimbalzisti della manifestazione). In tempi recenti è entrato in pianta stabile nella nazionale senior dell’Austria, disputando le pre-qualificazioni sia per EuroBasket 2025 sia per i Mondiali FIBA 2027, con un bottino di 15,3 punti e 7,3 rimbalzi a partita nelle quattro uscite del 2025: un bagaglio a tinte internazionali che completa quello maturato con i club.
Lungo tradizionale ma con spiccate attitudini moderne, Brajković fa del gioco spalle a canestro un punto di forza: è abile a finalizzare con ambo le mani, sa innescare i tagli dei compagni muovendo palla dal post basso ed è efficace nei roll verso il ferro, dove conclude appoggiando al tabellone o schiacciando. A queste qualità abbina un ottimo senso per il rimbalzo in attacco, basato sul posizionamento e sulla fisicità sotto i tabelloni.
