Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsKnicks, partenza in salita: Towns e Hart scontenti del proprio contratto

Knicks, partenza in salita: Towns e Hart scontenti del proprio contratto

di Lorenzo Razzetti

Non parte nel milgiore dei modi il media day, e la stagione, dei Knicks, con Towns e Hart che si sono mostrati preoccupati del contratto ed eventuale rinnovo. I campioni in carica infatti, dopo aver vinto il tanto agognato anello, sono ora alle prese con problemi di carattere economico. Sia KAT che Hart sono eleggibili per una possibile estensione contrattuale, con la dirigenza che però al momento non si è ancora mossa, e non è detto che lo farà. Già in estate ha salutato New York un altro pezzo importante della squadra, Mitchell Robinson, accasatosi ai Celtics. Per questo, fin dalla prima conferenza stampa della stagione, i due giocatori hanno voluto mettere pressioni sulla franchigia.

Towns in realtà ha ricevuto un’offerta per un quadriennale da 276 milioni di dollari, che prevedeva però un taglio del suo stipendio, cosa che KAT non ha voluto accettare. Dopo essere stato infatti per gran parte della scorsa stagione al centro di voci di mercato, il centro ha detto di voler maggior sicurezza per il suo futuro. Lungo i Playoff e le Finals ha poi ricoperto un ruolo fondamentale nel sistema dei Knicks, rivelandosi uno dei giocatori chiave dell’organizzazione.

“Ho fatto sapere che voglio giocare qui. Sono un tifoso fin da quando ero piccolo. Mi piacerebbe molto trovare un accordo, ovviamente”, ha detto Towns. “Naturalmente vorrei concludere l’accordo per sentirmi il più a mio agio possibile”.

Anche Hart, altra pedina fondamentale dei Knicks di quest’anno, ha espresso il suo malcontento per la situazione contrattuale. Nel suo caso New York ha un’opzione per la stagione 2027-28 da 22 milioni di dollari, che lo legherebbe alla franchigia per altri 2 anni. Ma sappiamo bene che danno può fare un giocatore scontento in squadra. Josh ha poi ammesso che la trattativa al momento è in stallo, e difficilmente si risolverà prima dell’inizio della stagione.

“Non voglio che tutto questo si ripercuota sulla stagione. Perché quando c’è incertezza, nascono molte domande, molte voci”, ha detto Hart. “A livello umano, a volte questo può logorare le persone e può influenzare il modo in cui si affrontano le cose quotidianamente, proprio a causa di questa incertezza.”

Il problema del 2° apron: ecco perché i Knicks hanno le mani legate

Il motivo per cui New York procede così a rilento nella questione rinnovi, è il temutissimo secondo apron. Al momento infatti i Knicks sono appena sotto questa soglia, la quale il proprietario James Dolan ha già detto di non voler superare. Per questo, dal momento che prima o poi anche Brunson e Anunoby andranno rinnovati, la dirigenza sta centellinando le spese. Questo però rischia di compromettere la stabilità del gruppo, con Towns e Hart che, anche all’interno dello spogliatoio, sono due entità centrali.

Sarà quindi interessante capire come si muoverà la franchigia, che nei prossimi mesi sarà chiamata a fare delle scelte drastiche. In caso di mancato accordo con i due infatti, non è da escludersi che si possa aprire la possibilità di scambiarli.

You may also like

Lascia un commento