Ai playoffs specie quando una serie è al meglio delle 3 partite, conta quanto bene ci arrivi e non la testa di serie, come hanno dimostrato le New York Liberty che in casa al Barclays Center in gara 2 hanno eliminato per 87-71 le Minnesota Lynx testa di serie numero 1, per 2-0 dopo la vittoria netta di gara 1 in trasferta.
Breanna Stewart ha segnato 21 punti con 5 rimbalzi e 6 su 16 dal campo, per Sabrina Ionescu 18 punti con 7 assist ma la differenza maggiore l’ha fatta in gara 2 Jonquel Jones con una doppia doppia da 21 punti e 13 rimbalzi. Le Lynx in affanno sin dalla palla a due, concedono solo 17 minuti di gioco una Olivia Miles lontana dal 100% e che chiuderà con un solo canestro su 8 tentativi, e non riescono mai a pareggiare l’intensità delle Liberty, che sapevano di poter concludere il discorso tra le proverbiali mura amiche contro delle avversarie in difficoltà. Finisce così, con un KO al primo turno, la stagione di Minnesota capace di vincere 31 partite di regular season ma arrivata male ai playoffs. Nel 2024 le Lynx arrivarono fino alle Finals, nel 2025 furono battute in semifinale e l’eliminazione di oggi sa di fine di un ciclo, con Napheesa Collier, Kayla McBride e Courtney Williams.
“Quest’anno eravamo una grande squadra da regular season ma non per i playoffs, abbiamo incrociato la squadra peggiore possibile. Sapevo che ai playoffs avremmo patito qualsiasi avversaria, questa serie ci presentava dei matchup complicati per giocare come avevamo fatto finora. Ma è così che funziona” ha detto coach Cheryl Reeve, appena nominata per la quarta volta in carriera Coach of the Year WNBA. “In questi tre anni non ho mai sentito che avessimo davvero la squadra giusta per vincere, quel che abbiamo fatto in realtà è stato superare le aspettative soprattutto in regular season. So che c’è ancora del lavoro da fare e che devo dare una mano, avere accanto tutto l’aiuto che serve e prendere decisioni ardue. Io non ho saputo preparare la squadra a questa serie per cui la colpa è mia, avrei dovuto farlo sia come allenatrice sia come presidente della squadra“.
Quali saranno i cambiamenti per Minnesota, lo si vedrà dalla prossima off-season e dal mercato. La sola Olivia Miles è sicura del posto, per così dire, mentre sarà da valutare la posizione di Napheesa Collier, candidata MVP negli ultimi anni e che in questa stagione 2026 ha rincorso la forma migliore. Collier ha saltato tutta la prima parte della stagione dopo la doppia operazione alle caviglie dei mesi scorsi ed è rientrata in tempo per giocare ai Mondiali FIBA con Team USA e vincere un altro oro. Ma nelle settimane che hanno portato ai playoffs e contro le Liberty non è stata la stessa giocatrice degli anni scorsi, complice il lungo stop.
Napheesa Collier sarà free agent e sarà una delle giocatrici più ambite sul mercato, Courtney Williams, Kayla McBride e Natasha Howard con Olivia Miles sono invece tutte sotto contratto per il 2027.
“In campo si è visto come abbiamo giocato con la paura di perdere, invece che con la determinazione di vincere, e dal mio lato ho pagato l’inesperienza” ha detto Olivia Miles “Vincere sempre piace a tutti, ma non è così che funziona“.
Le New York Liberty, mai continue in regular season, hanno invece rimesso assieme tutti i pezzi al momento giusto e in due partite contro Minnesota sono sembrate di nuovo una contender. Al secondo turno in semifinale attenderanno la vincente della serie tra le Atlanta Dream e le Washington Mystics (1-0 per Atlanta).

