Si chiude in maniera non positiva la terza uscita stagionale in Eurolega per l’Olimpia Milano. La squadra di Peppe Poeta è uscita sconfitta con il punteggio di 86-76 dalla Fernando Buesa Arena contro il Baskonia di Paolo Galbiati. I campioni d’Italia in carica si sono presentati in Spagna senza Marko Guduric per la nascita della figlia. I meneghini non sono riusciti a dare continuità alla vittoria in volata della seconda giornata contro la Virtus Bologna e si preparano ora ad affrontare i ravvicinati impegni sia tra i confini nazionali che europei.
Eurolega, Baskonia-Olimpia Milano: l’analisi della partita
L’Olimpia Milano torna in campo dopo il canestro decisivo di Devon Hall nel derby contro la Virtus Bologna. Il Baskonia mette da subito in pratica il suo piano partita e inizia fortissimo sfruttando le sue caratteristiche da ritmo alto e il gioco vicino a canestro di Kenneth Faried. La prima frazione è a favore della squadra spagnola con i meneghini che restano a galla grazie a otto rimbalzi offensivi e un attacco a metà campo che fatica. Milano non riesce a cambiare il copione della gara e ad essere continua per più azioni. I ragazzi di Peppe Poeta pagano i cambi in difesa e concedono punti facili. La chiave del primo tempo è sicuramente la gestione del ritmo: i baschi hanno dettato i propri principi mentre gli italiani non sono entrati nei giochi in maniera fluida.
Milano ritrova precisione dal perimetro a inizio ripresa ma il Baskonia resiste al primo tentativo di rimonta anche grazie a iniziative personali. I meneghini restano aggrappati alle percentuali ma non riescono ad agganciare gli avversari che ritrovano la doppia cifra di vantaggio. Il finale del terzo periodo sorride a Cole e compagni: sono proprio le scorribande dell’ex Reyer Venezia ad avvicinare nuovamente i suoi sul -5. L’inizio dell’ultima frazione è ancora favorevole ai biancorossi che impattano sul 70-70 grazie ad un paio di buone azioni difensive e ai canestri pesanti di Burnell. I campioni d’Italia in carica perdono lucidità dopo il breve vantaggio conquistato e subiscono nuovamente canestri facili. I baschi chiudono la pratica con un 17-4 di parziale, condito da due canestri dall’arco che segnano i momenti finali della gara.
Tra i tanti ex presenti nella gara (Poeta, Peters, Thompson, Galbiati) a prendersi la scena è A.J Lawson, protagonista di un grande avvio che poi mette il suo mattoncino nel finale. Bene per gli spagnoli anche l’ex Indiana Pacers Chris Duarte e Damion Baugh. Il Baskonia riscatta il suo 11/26 da fuori e ottime percentuali anche nel pitturato. Milano paga l’approccio totalmente sbagliato con poca intensità, testimoniato dallo 0/10 in avvio da fuori. A salvarsi tra le fila dei biancorossi sono Devon Hall (doppia-doppia 12 punti e 12 assist) e Moses Wright da 17 punti anche se con qualche sbavatura difensiva. La squadra di coach Poeta non capitalizza il maggior numero di liberi tentati e il buon lavoro a rimbalzo offensivo e cade contro un avversario storicamente insidioso ma ampiamente alla portata.
Eurolega, Baskonia-Olimpia Milano: il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 26-16; 18-20; 21-24; 21-16
Parziali progressivi: 26-16; 44-36; 65-60; 86-76
Baskonia: Howard 0, Lawson 16, Simmons 9, Stewart 12, Duarte 10, Joksimovic 0, Kurucs 5, Sedekerskis 4, Spagnolo 5, Baugh 9, Santos 10, Faried 6. Coach: Paolo Galbiati
Olimpia Milano: Burnell 8, Cole 8, Wright 17, Tonut n.e, Bolmaro 7, Thompson 2, Ricci 3, Flaccadori n.e, Hall 12, Mathews 3, Peters 10, Booker 6. Coach: Peppe Poeta

