Il derby europeo tra Olimpia Milano e Virtus Bologna si decide soltanto sulla sirena, al termine di una partita caratterizzata da grande intensità, contatti e continui cambi di inerzia. Dopo un primo tempo con Milano avanti anche in doppia cifra, la Virtus rimonta e arriva a giocarsi il successo fino all’ultimo possesso. A decidere è Devon Hall, protagonista assoluto del finale.
Olimpia Milano-Virtus Bologna: l’analisi del match
L’avvio premia l’Olimpia, che trova subito ritmo offensivo e costruisce un primo vantaggio importante. La Virtus, però, reagisce e sfrutta la propria capacità di coinvolgere più giocatori nella costruzione del gioco. I 20 assist contro i 12 di Milano rappresentano uno dei dati più significativi della partita: la squadra bianconera muove maggiormente il pallone e riesce più volte a trovare soluzioni dopo aver fatto lavorare la difesa avversaria.
Milano risponde soprattutto attraverso la produzione individuale e la capacità di sfruttare le seconde opportunità (16 rimbalzi offensivi). Il dato dei rimbalzi è infatti favorevole all’Olimpia, 43-34, con la squadra di casa che riesce a controllare meglio il proprio canestro e a creare possessi supplementari. Dopo il 30-20 del primo quarto, tuttavia, l’attacco milanese perde continuità e la Virtus può progressivamente rientrare.
La zona bianconera contribuisce a complicare le letture dell’Olimpia nel secondo periodo, mentre la Virtus trova maggiore fluidità nella ripresa. Il terzo quarto fotografa bene l’equilibrio della sfida: Milano prova più volte a riallungare, ma la risposta degli ospiti è immediata. La Virtus riesce a chiudere avanti 67-66 il terzo quarto, ribaltando completamente l’inerzia rispetto all’inizio.
L’ultimo quarto diventa così una sfida punto a punto, nella quale ogni possesso assume un peso particolare. Le due squadre si alternano al comando senza riuscire a costruire un margine decisivo. In questo contesto emerge la leadership di Devon Hall. L’esterno dell’Olimpia realizza canestri pesanti nel finale, compresa una tripla che vale il +2 a un minuto dalla sirena, mantenendo Milano in corsa dopo la tripla di Carr.
La Virtus trova comunque il pareggio a quattro secondi dalla fine con Diarra, dopo lo sfondamento subito da Moses Wright. Sembra profilarsi il supplementare, ma Milano affida l’ultimo possesso a Devon Hall. Il suo canestro sulla sirena chiude la partita sull’87-85 e certifica ancora una volta la leadership ed il carattere che questo giocatore porta a Milano, dopo l’esperienza al Fenerbahce.
Dal punto di vista individuale per l’Olimpia Milano ci sono i 14 punti di Guduric, oltre ai 12 di Hall e Thompson. Da menzionare anche i 6 punti con 10 rimbalzi di Burnell. Per la Virtus Bologna ci sono invece i 15 con 7 rimbalzi e 4 stoppate di Diarra, 12 di Moore e 10 con 9 assist di Carr.
Il tabellino statistico
Parziali singoli quarti: 30-20, 17-21, 19-26, 21-18.
Parziali progressivi: 30-20, 47-41, 66-67, 87-85.
Olimpia Milano: Burnell 6 (10 reb), Cole 11, Wright 11 (7 reb), Tonut n.e, Bolmaro 5, Thompson 12, Ricci n.e, Hall 12, Guduric 14, Mathews 6, Peters 7, Booker 3 (6 reb). Coach Poeta.
Virtus Bologna: Bello 8, Frazier 7 (5 ast), Carr 10 (9 ast), Moore 12, Edwards 6, Baldasso 6, Alston Jr. 10, Hackett, Ferrari, Diarra 15 (7 reb), Klintman 7, Diouf 4. Coach Mumbrù.
