Impresa Verona: al Pala Magis la Tezenis stende una pessima Olimpia Milano per 75-72 grazie a una tripla allo scadere di CJ Massinburg nel secondo turno di LBA 26/27. Primo successo in campionato per la Tezenis, che si riscatta dopo la sconfitta alla prima giornata contro Derthona. Continuano invece i problemi in casa Olimpia, che dopo le vittorie rocambolesche e sofferte con Trieste e Virtus Bologna in Eurolega conferma quanto di negativo mostrato anche contro il Baskonia.
Tezenis Verona-Olimpia Milano: l’analisi del match
A Verona la Tezenis approccia meglio la gara, comanda per la maggior parte del tempo e nel finale trova la vittoria nonostante alcune ingenuità finali. L’Olimpia negli ultimi cinque minuti del quarto quarto tocca anche il +4 dopo una gara passata a inseguire, ma non solo non affonda il colpo, è superficiale e con brutte difese e rimesse sbagliate permette a Verona di ritrovare il vantaggio. Nel confuso finale prima la tripla di Mathews, dopo un errore banale dei padroni di casa, permette a Milano di ritrovare la parità a poco più di 3 secondi dalla fine. Nell’ultima azione però Massinburg segna in faccia a Guduric, rimettendo nelle mani di Verona un successo meritato.
Protagonisti indiscussi in casa Tezenis sono stati RJ Melendez, 14 punti, Mike Tobey autore di un’impressionante doppia doppia da 13 punti e 14 rimbalzi e CJ Massnburg che chiude con 12 punti e la bomba della vittoria. In generale però ottima prestazione di squadra, Verona è stata sempre più lucida, più pronta e più vogliosa di vincere di una spenta Milano. E tutto questo con percentuali dall’arco bassissime (7/30), ma anche nel momento più difficile la neopromossa non ha mai mollato rientrando con energia e fiducia. Complimenti a coach Ramagli e ai suoi ragazzi, che intascano la prima vittoria stagionale con grande merito.
Per quanto riguarda l’Olimpia Milano invece si potrebbe tranquillamente stendere un velo pietoso per non accanirsi troppo su quanto stia combinando la squadra di coach Poeta. Questa prestazione, veramente poverissima, unita alle altre molto discutibili con Partizan, Trieste, Virtus Bologna e Baskonia lancia dei fortissimi campanelli d’allarme. Milano ad oggi non c’è, né nella metà campo difensiva che in quella offensiva. Non c’è un briciolo di identità, di energia e neanche di amor proprio. Non è un problema di singoli, il problema è generale e diffuso in ogni aspetto del gioco. La stagione è lunga, ma così non va.
Il tabellino statistico della partita
Parziali progressivi: 21-21; 44-38; 58-53; 75-72
Parziali quarto per quarto: 21-21; 23-17; 14-15; 17-19
Tezenis Verona: Melendez 14, Tobey 13, Massinburg 12, Loro 9, Zampini 8, Samuels 8, Andrews 7, Poser 4, Ambrosin 0; Oliveri, Mane e Zumerle ne Coach: Ramagli
Olimpia Milano: Guduric 14, Mathews 11, Wright 10, Peters 8, Thompson 8, Diop 7, Ricci 6, Flaccadori 6, Hall 2, Burnell 0, Chauveau 0; Akele ne Coach: Poeta

