In gara 1 delle LBA Finals l’Olimpia Milano si impone di forza sulla Reyer Venezia per 100-80. Il match al Forum dura meno di un quarto, dal 12-13 Reyer Milano alza il livello del proprio gioco e non lascia scampo ai lagunari. L’Olimpia in questo modo si porta avanti 1-0 nella serie che vale lo Scudetto 2025/2026, rispettando il pronostico e regalandosi la possibilità di mettere una bella ipoteca sul tricolore già sabato, quando giocherà ancora una volta davanti al proprio pubblico.
Olimpia Milano-Reyer Venezia: l’analisi del match
Al Forum parte forte la Reyer Venezia, che per buona parte del primo quarto sembra essere in grado di poter dare del filo da torcere a Milano. Nel primo quarto Venezia si porta addirittura in vantaggio sulle ali di un ottimo Tessitori (11 punti nel solo primo periodo) ma successivamente dal 12-13 per gli ospiti un parziale dei padroni di casa manda un chiaro segnale, facendo terminare la prima frazione sul 24-15. Nel secondo periodo l’Olimpia piazza il parziale che si rivelerà decisivo, portandosi anche a +20 sulle ali del trio Bolmaro-Mannion-Guduric. Di fatto il match termina qua, la Reyer prova a rientrar nel terzo quarto ma non va mai oltre il -13, Milano gestisce senza patemi per tutto il secondo, resiste alle tentate rimonte e si porta a casa gara 1.
In casa Olimpia tantissime note positive. La partenza non è delle migliori, ma dopo un avvio balbettante i biancorossi piazzano grazie a dei sontuosi Diop e Mannion mettono la partita subito sui loro binari. Il centro ex Dinamo chiude con 18 punti e 5 rimbalzi, il play azzurro invece fa registrare 17 punti e 5 assist. L’asse play-pivot dalla panchina è sicuramente stata, in maniera inaspettata, l’asso nella manica per Milano questa sera. Oltre a loro preziosissimo, come sempre, il lavoro di Bolmaro, le giocate di Shields e l’energia di Nebo (anche se in difesa è un po’ mancato). Questa gara 1 lascia una certezza agli uomini di Poeta: se giocano come possono in Italia sono incontenibili.
Per Venezia poco da salvare oltre all’approccio. Per la squadra di Spahija questa serie è una mission impossible o quasi, ma era lecito aspettarsi più resilienza dai lagunari. Imperativo resettare e ripartire in gara 2, quando nonostante la differenza di valori in campo si ripartirà sullo 0-0. Se Milano entrerà molle o convinta di aver già vinto la Reyer dovrà essere brava a farsi trovare pronta e punirla. Non basta un grande Tessitori da 26 punti.
Il tabellino statistico del match
Parziali progressivi: 24-15; 54-37; 79-62; 100-80
Parziali quarto per quarto: 24-15; 30-22; 25-25; 21-18
Olimpia Milano: Mannion 17, Ellis 6, Tonut, Bolmaro 9, Brooks 6, LeDay 10, Ricci 7, Flaccadori, Guduric 4, Diop 18, Shields 13, Nebo 11 Coach: Poeta
Reyer Venezia: Tessitori 26, Cole 16, Horton 5, Lever 2, De Nicolao, Candi, Bowman 5, Wheatle 5, Nikolic, Parks 13, Wiltjer 8, Valentine Coach: Spahija
