L’Olimpia Milano mette a segno uno dei colpi più importanti del proprio mercato estivo, il primo per ordine cronologico, annunciando l’ingaggio di Alec Peters. L’ala forte statunitense, reduce da quattro stagioni con l’Olympiacos, approda in biancorosso con un accordo biennale con opzione per il terzo anno e porterà in dote esperienza internazionale, leadership e soprattutto una delle migliori mani del panorama europeo.
Classe 1995, Peters arriva a Milano dopo aver vissuto anni da protagonista in Grecia, culminati con la conquista dell’EuroLeague 2026 e con quattro partecipazioni consecutive alle Final Four. Nel corso della sua carriera ha vestito anche le maglie di CSKA Mosca, Anadolu Efes e Baskonia, costruendosi una reputazione da specialista offensivo capace di incidere sia da ala forte che da “stretch four”.
Per la squadra di Peppe Poeta si tratta di un innesto particolarmente significativo. Peters rappresenta infatti un profilo in grado di aprire il campo grazie alle sue percentuali dall’arco, come dimostrato dal primato europeo nel tiro da tre punti fatto registrare nella stagione 2023/24, quando chiuse con oltre il 53% di realizzazione.
Olimpia Milano, Alec Peters per un ruolo da protagonista
Quello di Alec Peters rappresenta sicuramente un innesto importantissimo per la squadra di Peppe Poeta, visto che stiamo parlando di uno dei migliori giocatori in Europa nel proprio ruolo. Senza Vezenkov, Peters esplose definitivamente giocando la migliore stagione della sua carriera, ma con il ritorno del bulgaro ha visto il suo minutaggio scendere nuovamente, risultando però il vero MVP delle ultime Final Four di EuroLeague, almeno per il rendimento costante nelle due partite.
Questa la principale motivazione che ha spinto Peters a lasciare l’Olympiacos: vuole un ruolo da protagonista, cosa che Milano gli può offrire anche vista l’imminente partenza di Zach LeDay. Di seguito vi riportiamo le prime dichiarazioni del giocatore dopo la firma con l’EA7 Emporio Armani Milano.
Le dichiarazioni di Alec Peters: “È una sensazione eccezionale unirmi ad un club come l’Olimpia Milano. Non è solo una questione di nome ma anche delle persone che all’interno della società stanno costruendo un gruppo che io e la mia famiglia siamo entusiasti di diventarne parte. Arriverò a Milano pronto per fissare standard di lavoro duro, continuità e durezza mentale. Mi auguro che i nostri tifosi comprendano che daremo tutto sul campo perché io so che loro ci daranno quello che serve. Nel futuro dell’Olimpia vedo grandi cose per cui sono grato al club di avermi voluto a condividerle”.

