Dopo aver sbancato il Palabigi di Reggio Emilia nella prima giornata di campionato, L’Aquila Trento inizia la sua avventura in Eurocup sul campo dei lituano del Neptunas. Per la formazione di coach Rossi è importante partire subito con il piede sull’acceleratore: la formazione lituana non è una delle più accreditate della competizione e mettere due punti in saccoccia fin da subito può rappresentare un’iniezione di fiducia importante per affrontare il resto del torneo.
Neptunas-Aquila Trento, l’analisi del match
L’Aquila Trento riesce a bissare il successo di Reggio Emilia vincendo anche la prima in Eurocup contro il Neptunas. La truppa in maglia bianca gioca una partita solida dall’inizio alla fine, conquistando i primi due punti della nuova stagione in terra europea.
La Dolomiti Energia mette in mostra tutto il campionario che il nuovo coach Alessandro Rossi sta cercando di instillare ai suoi ragazzi, che quando riescono a distendersi in contropiede sono un piacere per gli occhi da guardare. L’altro lato della medaglia quando decidi di bastare gran parte del tuo gioco sulla transizione, è che quando il tiro da tre punti non entra possono diventare dolori: la formazione trentina tira 6/27 da oltre l’arco, ed è questo il principale motivo per il quale i padroni di casa riescono a rimanere aggrappati all’incontro anche quando sembrava sfuggito di mano, sul -7 a 6 minuti dal fine.
Proprio in quel momento arriva la reazione del team lituano, che con un mega parziale si porta addirittura avanti di 5 a pochi minuti dalla sirena finale. A quel punto per la Dolomiti salgono in cattedra Darius Brown e Quincy Olivari: la coppia di esterni manda a referto 43 punti in due, ma è quest’ultimo a segnare quelli che decidono il match, prima pareggiando, poi con la penetrazione vincente per il 73-75 e infine con il libero della staffa per il definitivo 73-76. La giocata simbolo dell’incontro è però l’inchiodata al tabellone in stereofonia di Mawugbe e Bayehe, che impedisce a Girdziunas di segnare il layup della parità a cinque secondi dal termine.
Per i padroni di casa gli unici giocatori in doppia cifra sono l’esperto Franke a quota 13 e Tarolis a 12. Per gli ospiti, oltre alla già citata grande prova del “dinamic duo” ci sono anche i 13 di Niang e gli 8 rimbalzi di Mawugbe
Il tabellino del match
Parziali singoli quarti: 15-21, 21-15, 15-23, 22-17
Parziali progressivi: 15-21, 36-36, 51-59, 73-76
Neptunas: Drell 9, Tarolis 12, Franke 13, Sarakauskas, Girdziunas 9, Fridriksson 5, Zemaitis 3, Echodas 6, Sommerville, Berucka 8, Tubutis 8, Kreismontas. Coach: Petrausakas.
Aquila Trento: Brown II 19, Forray, Niang 13, Olivari 23, Brown Jr 0, Bertini 5, Bigelow 5, Mawugbe 3, Bayehe 8, Medina Bouza. Coach: Rossi.

