Al termine del meeting sul lago di Como in programma oggi martedì 6 ottobre, i club di Eurolega hanno respinto ufficialmente la proposta di acquizione da parte della NBA, e confermato che i piani per l’espansione verso le 24 squadre stabilita dal 2027-28 proseguirà.
Il club di Eurolega non hanno però escluso la possibilità di collaborazioni future con la NBA. La lega USA continuerà dunque col progetto parallelo di NBA Europe, che dovrebbe partire dalla prossima stagione sebbene ancora non sia chiaro quante e quali saranno le squadre partecipanti né quale sarà il formato. L’Eurolega continuerà nel suo progetto di espansione sulla base dei 13 club fondatori (di cui fa parte anche l’Olimpia Milano) e nessuno di questi club (Anadolu Efes Istanbul, Baskonia Vitoria-Gasteiz, CSKA Mosca, Armani Olimpia Milan, FC Barcelona, FC Bayern Munich, Fenerbahce Istanbul, LDLC ASVEL Villeurbanne, Maccabi Tel Aviv, Olympiacos Piraeus, Panathinaikos, Real Madrid, e Zalgiris Kaunas) ha accettato la proposta presentata dalla NBA di assorbimento della massima lega europea. Conclusione che non deve certo sorprendere, Eurolega e NBA avevano deciso di tenere aperto un dialogo su future collaborazioni ma senza eccessivo ottimismo, come aveva confermato per ultimo anche a settembre Chus Bueno, CEO di EuroLeague.
Pure cercando di mantenere buoni rapporti, NBA e EuroLeague diventeranno rivali a tutti gli effetti sul mercato europeo, in un contesto in cui tra EuroCup e Basketball Champions League sono già tre le competizioni continentali, senza considerare i campionati nazionali.

