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Olimpia Milano, cosa va e cosa non va

di Marco Tarantino
Ale Gentile Olimpia Milano

L’Olimpia Milano perde la terza giornata di Eurolega e sprofonda in quinta posizione nel girone B, affiancata dal Cedevita Zagabria (che però ha una miglior differenza canestri) e il Limoges, tutti con una vittoria e due sconfitte.
Partita vinta dalle difese, che hanno sovrastato gli attacchi. Milano difende benissimo ma subisce la maggior fisicità dei vicecampioni d’Europa.
Un primo tempo equilibrato si chiude sul 39-37 in favore degli ospiti, nel finale del terzo quarto l’Olimpia mette la faccia avanti.
Nel quarto periodo Milano prova a spaccare la partita, una tripla di Lafayette trascina la squadra di casa sul +6, ma Printzesis e Spanoulis decidono di chiuderla e avviano ilparziale di 17-6 dell’Olympiacos.

I SINGOLI
Ennesima immensa partita di capitan Gentile (voto 8) che mette a segno 24 punti, prendendosi 17 tiri (9 realizzati). Ben 7 gli assist smazzati per un ottimo 23 di valutazione.
Ieri si è vista un’ottima difesa dell’Olimpia, con Lafayette (6,5) e Jenkins (7) sugli scudi con un pressing spietato su Vassilis Spanoulis (a cui sono permesse le infrazioni di passi): grandiosa la stoppatona del primo ai danni del greco.
Il play croato, però, è zoppicante in attacco e nel playmaking: 2/8 al tiro e soli due assist dati ai compagni.
Hummel (5) tira 1/8 dal campo (tutti tiri ben presi e con piedi a terra),Barac (5,5) è troppo lento per giocare a certi livelli.
Decisamente più reattivo Lawal (6+) nel primo tempo ma, complici i falli, esce dalla partita abbastanza presto.
Buona gara di MacVan (6,5) con 3/5 al tiro (una tripla), 2 assist, 3 rimbalzi e 12 di valutazione
Altra prestazione in chiaro-scuro per Simon (6+) che fa buone cose ma è davvero troppo confusionario.
McLean (infortunio nel riscaldamento pre partita) e Cerella (entrambi senza voto) giocano rispettivamente sette e otto minuti.
Amato e Magro non entrati.

GIUDIZIO FINALE
Ottima prestazione difensiva, da rivedere quella offensiva, dove la palla gira bene ma ci sono difficoltà nel concludere, soprattutto dalla lunga. Troppi giocatori altalenanti nel tiro dai 6,75, Hummel su tutti.
Ma è una situazione destinata a migliorare non appena si alzeranno le percentuali.

Quello che desta più preoccupazione è il fatto che non si riesca ad avere una vera alternativa a Gentile dal punto di vista di fisicità e di leadership. Simon prova a esserla ma è troppo confusionario e poco continuo, soprattutto perché lo si vede quasi sempre portare su palla e impostare l’azione. Forse solo l’arrivo di un playmaker vero potrebbe porre rimedio a questa situazione.

Repesa chiede gioco di squadra e lo ottiene, ma servono anche iniziative individuali e fuori dagli schemi, perché se gli avversari difendono bene, serve un giocatore che sappia crearsi tiri dal nulla e sappia attaccare dal palleggio, e in questo momento l’unico giocare a rispondere all’identikit è Gentile.
I crampi su cui ha dovuto giocare negli ultimi minuti in campo dimostrano quanto sia fondamentale per questa squadra.

Jenkins ha dimostrato ancora una volta che, oltre a poter essere un’ottimo difensore, potrebbe essere anche un buonissimo attaccante (ieri 3/5 dal campo con due triple), se solo si prendesse più iniziative e più tiri.
Discutibile la gestione dei lunghi da parte di Repesa: Hummel e Barac sono rimasti troppo in campo e, se il centro non aveva una vera alternativa (McLean infortunato e Lawal con già tre falli dopo il primo tempo), il secondo ha rubato troppi minuti a un buon MacVan.

Tutto sommato l’Olimpia ha giocato alla pari dei vicecampioni d’Europa, pur giocando con alti e bassi.Fino a un minuto dalla fine il risultato era in parità, a quel punto Spanoulis ha deciso di chiuderla con uncanestro dalla media impossibile con le mani di Jenkins letteralmente addosso.

Anche ieri l’Olimpia è scoppiata nel finale, non ha ancora i 40 minuti nelle gambe.
La squadra ha ampi margini di miglioramento. Con il tempo le percentuali,la chimica di squadra e soprattutto la forma fisica miglioreranno, e allora si che ci sarà da divertirsi, perchè questa squadra gioca bene, difende e ha più volte dimostrato di essere un gran gruppo.

Per fortuna ci sara la possibilità immediata di riprendersi il quarto posto, nel prossimo turno, infatti, l’Olimpia riceverà il Cedevita al Mediolanum Forum. Oltre a vincere sarà fondamentale anche la differenza canestri in vista della partita di ritorno contro quella che, ormai, sembrerebbe la rivale diretta per la qualificazione.

Per NBA Passion,
Gio di TIFOOLIMPIA

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