Partita disastrosa quella dell’Olimpia in Francia. Era una partita da vincere a tutti i costi, bisognava entrare con la grinta delle grandi occasioni, invece la squadra è entrata in campo come se fosse un’amichevole contro una squadra di under 18.
Il Limoges di media ha subito 88 punti a gara: settimana scorsa, ha perso di 26 ad Atene, nell’ultima gara casalinga è finita con una sconfitta di 36 con il Laboral Kuxta, subendo 107 punti. L’Olimpia non ha saputo segnarne più di 65, di cui 19 segnati dal solito Gentile: numeri veramente imbarazzanti.
I SINGOLI
Solito discorso: non segna nessuno, capitano a parte. Imbarazzanti al tiro da tre (3/20), Hummel (voto 2) sempre peggio, migliorerà anche(peggio non credo sia possibile), ma non c’è più ne tempo ne voglia (dei tifosi) di aspettarlo, se il prezzo da pagare è questo. Non segna mai: da uno, da due, da cinque metri, mai! Jenkins (4) aveva iniziato bene al tiro, poi si è perso. Gentile (7) è abbandonato a sè stesso, prova a far rimanere l’Olimpia a galla, ma quando si guarda intorno non vede nessuno. Cinciarini (5) impaurito , Lafayette (3) pessimo, Barac (6) gioca una partita sufficiente per quanto è nelle sue possibilità, è lentissimo nei movimenti, non una novità, ma la colpa non è sua. Stesso giudizio su Lawal (5,5), prende 5 rimbalzi in 13 minuti; ha un gioco molto limitato e lo si sapeva, se nessuno lo serve nell’unico modo in cui può essere utile diventa dannoso. Preoccupante il momento di McLean (5,5), in netta parabola discendente dopo le prime due-tre ottime partita della stagione, Simon (4,5) non è in serata. Repesa (5) non sa più dove voltarsi, ha provato a scuotere l’ambiente, attaccando esplicitamente alcuni giocatori, ma i risultati non si sono visti: le facce sono sempre le stesse. Ora l’Olimpia è ultima in classifica, superata anche dal Limoges stesso. Manca ancora tutto il girone di ritorno, ma è difficile che questa squadra possa vincere più di una delle tre trasferte in programma: Vitoria, Atene e Zagabria, e settimana prossima arriva l’Efes a Milano.
GIUDIZIO FINALE
Questa è la stessa squadra che ha battuto il Vitoria, che se l’è giocata alla pari per tre quarti a Istanbul e che aveva gli stessi punti dell’Olympiacos a cinquanta secondi dalla fine. Ora è in completa mancanza di fiducia, ha parecchi problemi e sembrano esserci parecchie incomprensioni all’interno di un gruppo che a inizio stagione sembrava ben affiatato. A Inizio stagione le impressioni erano quelle di una squadra con pochi punti nelle mani, ma che avrebbe subito veramente poco, soprattutto in campionato. Invece non si difende, quando si perde palla (e succede spesso) i rientri difensivi sono lentissimi e svogliati. Se prima i limiti del roster erano fisici e di chimica, ora si vede una squadra completamente in confusione, soprattutto mentale. Il bel gruppo che sembrava si stesse formando ora non si vede più, c’è nervosismo. Sul piano del gioco la palla non gira più, la squadra manca di personalità, rinuncia a tiri aperti e a qualsiasi giocata in transizione. Continuo a pensare che sia una buona squadra quella di quest’anno, ma con gravissime mancanze strutturali e di leadership; inutile dire in quali ruoli.
Bisogna assolutamente intervenire subito sul mercato, perché, in caso di eliminazione (che comunque non è ancora matematica), la squadra verrebbe “retrocessa” in Eurocup. Brutto e difficile dover fare cambiamenti ora, anche perché ci sarebbe da cambiare gran parte della squadra, ma qualcuno che faccia girare i compagni e che sia in grado togliere un po’ del peso offensivo a Gentile serve come il pane.
Per NBA Passion,
Giò Rid

