Home Lega Basket ALa tecnica sfida la grinta: Umana Venezia vs The Flexx Pistoia

La tecnica sfida la grinta: Umana Venezia vs The Flexx Pistoia

di Luca Castellano
Umana Venezia vs Flexx Pistoia

È arrivato finalmente il momento anche nel nostro campionato di LegaBasket Serie A, l’appuntamento con i Playoffs Scudetto 2017. Dopo l’ultima giornata di regular season, giocata in contemporanea su tutti i campi, si sono sciolte le ultime riserve su chi disputerà questa post season. Accendiamo ora i riflettori sulla sfida che vede contrapposta la seconda e la settima forza del tabellone: parliamo della serie tra Umana Venezia e The Flexx Pistoia.

 

QUI VENEZIA

Ora o mai più. In questa stagione l’Umana Venezia ha la grande chance di potersi giocare una finale scudetto, dopo una meravigliosa regular season, terminata con un bellissimo secondo posto in campo nazionale, e con una bellissima qualificazione alle Final Four di Champions League.

Walter De Raffaele, coach dei lagunari, ha la ghiotta occasione di fare meglio del suo predecessore Carlo Recalcati, data la grande qualità a sua disposizione e un gioco sicuramente molto ricco di spunti tecnici.

Innanzitutto il roster oro granata è ampio e fornisce tante alternative tecnico-tattiche. Si può passare in un amen dall’esplosività e l’atletismo sotto canestro dei vari Ejim e Hagins allo strapotere fisico di Esteban Batista (ex Olimpia Milano) sotto le plance. La vasta rotazione a disposizione può permettere enormi vantaggi nel proseguio dei Playoffs scudetto e soprattutto tante alternative a partita in corso. Ad esempio, con Julyan Stone, ritornato all’Umana Venezia dopo la stagione terminata alle semifinali scudetto nella stagione 2014/15,  supportato dall’esplosività di Marquez Haynes (ex Siena e Sassari) e Tyrus McGee, in fase offensiva l’arsenale a disposizione degli oro granata è di prim’ordine.

Da non sottovalutare anche la vivacità e freschezza di Stefano Tonut ,volto nuovo della nazionale italiana, e decisivo anche in fase difensiva sul playmaker avversario, e l’ esperienza fondamentale dei vari Peric, Bramos, Filloy (uno dei due ex della contesa), Ortner, Jeff Viggiano e sopratutto capitan Tomas Ress, che si trasforma nei momenti “clutch”.

Marquez Haynes

Marquez Haynes contro l’Enel Brindisi nel corso dell’ultima giornata d’andata

Con il vantaggio del fattore campo in quasi tutti i confronti Playoffs (tranne in un’eventuale finale contro l‘Olimpia Milano), l‘Umana Venezia deve mantenere i nervi saldi per tutta la competizione. Altrimenti la paura, può provocare una guerra di nervi interminabile.

QUI PISTOIA

Fino in fondo con coraggio. La The Flexx Pistoia in questa prima fase si è fatta prima le ossa e ha dovuto saper soffrire. Ma alla fine, ha dimostrato di meritarsi fino all’ultimo respiro la qualificazione ai Playoffs Scudetto 2017 con la settima posizione finale e 30 punti conquistati.

La squadra guidata da Vincenzo Esposito (tra gli altri uno dei primi giocatori italiani ad andare in Nba e quarto miglior marcatore della storia della LegaBasket Serie A), con un progetto contenuto e zeppo di giovani italiani ha dimostrato di poter puntare molto in alto.

Il miglior coach della regular season 2016/17, ha centrato la seconda qualificazione consecutiva in post season con i toscani e punta tutto sulla grinta e l’entusiasmo dei suoi ragazzi. A differenza dell’Umana Venezia, la The Flexx Pistoia sopperisce alle sue lacune difensive con il sacrificio e la grinta su ogni pallone ripartendo con transizioni offensive rapide e spettacolari guidate da Ronald Moore ed Eric Lombardi. In fase offensiva l’esperienza di capitan Michele Antonutti e l’esplosività del miglior realizzatore Terran Petteway può creare qualche grattacapo alla squadra di coach De Raffaele.

Bisogna fare molta attenzione all’esperienza del nuovo arrivato Charles Jenkins, alla rinascita di Andrea Crosariol, che con Daniele Magro (altro ex della contesa) e il giovanissimo Nathan Boothe fornisce molte alternative sotto le plance in entrambe le fasi di gioco. In una serie al meglio delle 5 gare,la The Flexx Pistoia punta a giocare al meglio le sue carte nelle due possibili sfide del PalaCarrara, fortino inespugnabile con le sue 13 vittorie e 2 sconfitte stagionali, per sopperire così all’incapacità di vincere lontano dalle mure amiche.

 

Nathan Boothe

Nathan Boothe, sesto uomo delle rotazioni di Vincenzo Esposito

Per la The Flexx Pistoia colmare il gap con l’Umana Venezia non è semplicissimo, ma serve la stessa grinta ed entusiasmo in tutte le partite della serie per fermare gli oro granata, che con la loro tecnica,  partono con il favore dei pronostici in questo quarto di finale di Playoffs Scudetto. Ma la storia recente ci può insegnare che i pronostici molto spesso possono essere aria fritta, come il quarto di finale tra Dinamo Sassari e Mia October Cantù dei Playoffs Scudetto stagione 2012/13 finito 4-3 nella serie in favore della squadra di Andrea Trinchieri.

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