La stagione di Eurolega prosegue spedita e, dopo la sconfitta della Virtus Bologna contro l’Hapoel Tel-Aviv, è stato il turno dell’Olimpia Milano contro il Fenerbahce. La squadra di Peppe Poeta è uscita sconfitta dal campo della capolista con il punteggio di 79-75 in una delle trasferte più complicate della stagione nella trentaduesima giornata della competizione. La classifica non sorride ai biancorossi che, a sette giornate dal termine della stagione regolare, dovrebbero compiere una piccola impresa per accedere ai playoff.
Fenerbahce-Olimpia Milano: l’analisi del match
Buon inizio per l’Olimpia Milano che inizia con fisicità e mostra molta reattività nei primi minuti di gioco. I biancorossi chiudono avanti la prima frazione facendo vedere ottime cose dal punto di vista difensivo e sfruttando le percentuali dall’arco e le molte palle perse del Fenerbahce in avvio. Il secondo quarto inizia sulla falsa riga del primo: i ragazzi di Peppe Poeta continuano a mettere grande pressione sulla palla e allungano il vantaggio sul +15 con Armoni Brooks che tocca quota 15 punti.
L’Olimpia Milano usa bene il cronometro dei 24 secondi e non si lascia intimorire dai cambi degli avversari. Il Fenerbahce ricuce lo svantaggio a 8 punti all’intervallo lungo nonostante le percentuali basse al tiro da fuori mentre i biancorossi continuano a tenere bene le scorribande degli esterni turchi.
Il Fenerbahce cambia passo in difesa nel terzo quarto e tre palle recuperate rimettono in partita i turchi e il pubblico. Horton Tucker concretizza il buon momento con una schiacciata su Nebo e infiamma ancora di più l’atmosfera. I biancorossi appaiono sulle gambe al ritorno in campo e non riescono a trovare soluzioni offensive. La squadra italiana subisce l’ondata degli avversari che completano la rimonta e chiudono la frazione in vantaggio di cinque lunghezze.
L’Olimpia Milano torna vicino nel punteggio all’inizio del quarto periodo ma non riesce a replicare la stessa intensità difensiva vista nel primo tempo anche per merito del Fenerbahce. Cala complessivamente la capacità dei milanesi di costruire qualcosa collettivamente mentre aumentano le iniziative personali. La squadra allenata da Peppe Poeta non molla fino alla fine ma una tripla di Horton Tucker senza ritmo mette la parola fine alla contesa.
Il Fenerbahce passa contro l’Olimpia Milano nonostante un inizio non scintillante dettato da cinque palle perse nel primo quarto complice una buona difesa degli avversari. I turchi alzano l’intensità nel terzo e scavano il parziale decisivo senza un grande apporto del tiro da fuori (solo 5/22 al termine). I cambi e la pressione in difesa della squadra di Sarunas Jasikevicius risultano decisivi nel secondo tempo cosi come i 23 punti di Horton Tucker. Non bastano per i biancorossi i 22 di Brooks e il buon quarto quarto di Ellis e Guduric che hanno provato a tenere a contatto i compagni. I milanesi pagano una brutta percentuale da fuori (8/29) e il non aver concretizzato un buonissimo primo tempo concluso solo sul +8.
Fenerbahce-Olimpia Milano: il tabellino della gara
Parziali progressivi: 17-23; 29-37; 57-52; 79-75
Parziali singoli quarti: 17-23; 12-14; 28-15; 22-23
Fenerbahce: Birch 4, Boston Jr. 5, De Colo 16, Silva 8, Biberovic 4, Birsen 0, Bacot Jr n.e ., Baldwin 16, Horton Tucker 23, Bitim 1, Zagars n.e, Colson 2
Olimpia Milano: Mannion n.e, Ellis 10, Booker 2, Tonut 0, Bolmaro 2 , Brooks 22, Leday 10, Ricci 2, Guduric 15, Shields 3, Nebo 9, Sestina n.e

