Home EurolegaLa Virtus Bologna perde ancora: a Monaco vince il Bayern

La Virtus Bologna perde ancora: a Monaco vince il Bayern

di Andrea Gordini

A Monaco è andata in scena la sfida tra Bayern e Virtus Bologna. Una gara dal significato importante per i bavaresi, che si può quasi intendere come un passaggio di testimone tra il passato, Carsen Edwards, e il prossimo futuro, Spencer Dinwiddie il quale oggi ha esordito in Europa. Gara che sarebbe stata importante anche per la Virtus per mantenere un record sopra al 50% e non uscire male da questo turno dopo la sconfitta di Kaunas e arrivare così con positività al weekend dove affronterà Trento in LBA.

Bayern Monaco-Virtus Bologna 86-70: l’analisi della partita

Dopo un inizio un po’ a rilento la Virtus è riuscita a rientrare in gara grazie a un’ottima solidità difensiva e, trascinata da uno straordinario Alen Smailagic(17 punti) è riuscita a pareggiare sul finale del primo tempo dopo aver inseguito, seppur da vicino, per due quarti, salvo poi concedere tre tiri liberi a Obst a meno di due secondi dell’intervallo lungo, arrivando addirittura a recriminare non solo per quest’ultimo episodio ma anche per varie occasioni dove sono stati lasciati per strada, su tutte i 6 tiri liberi sbagliati. Poi, dopo aver steccato -quasi in continuità con la partita di Kaunas- i primi 20 minuti Edwards (16 punti) è uscito dagli spogliatoi con un piglio diverso e ha portato in vantaggio Bologna, tracciando apparentemente la linea per quello che si pensava sarebbe stato un finale punto a punto. Poi però dopo aver sbagliato qualche tiro buono di troppo Bologna è andata in totale confusione e ha smarrito la bussola in attacco perdendo 5 palle in un amen (20 i turnovers a fine partita), e contemporaneamente a ciò è entrato in partita colui che ha veramente portato questa gara a Monaco: dopo aver passato quasi 3 quarti a guardare dalla panchina Justinian Jessup ha dominato il resto della gara tra giocate di enorme energia in difesa e la bellezza di 12 punti segnati in soli 15 minuti in attacco.

Con queste condizioni, i bavaresi hanno inevitabilmente scavato un solco che le vu nere non sono più riuscite a colmare e sebbene non abbiano, eccezion fatta per le palle perse che però sono arrivate quasi tutte in fila in maniera abbastanza episodica, nessun aspetto della partita in particolare su cui recriminare. Certo è che la squadra di Ivanovic si sta continuando a mostrare dipendente dal Paladozza: ovviamente è normale che il pubblico di casa dia una spinta in più ai giocatori ma non è normale che questi quando si allontanano dalle mura amiche giochino in maniera qualitativamente molto peggiore e su questo i felsinei devono lavorare; la loro stagione dipende da quanta energia riusciranno a mettere in campo in ogni partita e sarà importante trovarla da fonti alternative al “solo” pubblico emiliano.

Per quanto riguarda le altre prestazioni di rilievo dei singoli giocatori, molto bene Andi Obst e Isaiah Mike (21 e 19) per il Bayern, mentre oltre ad Edwards e Smailagic l’unico altro virtussino in doppia cifra è Alston (10). Inizio a rilento invece per il tanto atteso Spencer Dinwiddie (6 punti, 1/7 dal campo.

Parziali singoli quarti: 18-15; 23-23; 20-17; 25-15

Parziali progressivi: 18-15; 41-38; 61-55; 86-70

Virtus Bologna: Vildoza, Edwards, Pajola, Niang, Smailagic, Taylor, Alston, Hackett, Morgan, Diarra, Jallow, Diouf. All: Ivanovic 

Bayern Monaco: Rathan-Mayes, Voigtmann, Dinwiddie, Baldwin, Da Silva, Hollatz, Gabriel, Jessup, Jovic, Lucic, Obst, Mike. All:Herbert

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