L’ Allianz Trieste accoglie Adrian Banks, reduce da un’annata non troppo positiva con la Fortitudo Bologna, dove ha chiuso la stagione con 16.8 punti, 2.8 rimbalzi e 4.4 assist di medie in stagione regolare.
Anche lui si inserisce nel processo di rivoluzione messo in atto nel roster triestino dopo l’addio di coach Dalmasson e l’arrivo di Franco Ciani. Nella casella degli adii in casa Trieste ci sono i nomi di Tommaso Laquintana, Davide Alviti, Andrea Coronica e Matteo Da Ros. Mentre sono arrivati in terra triestina Alessandro Lever, Fabio Mian, Luca Campogrande, Sagaba Konate e, proprio oggi, il nuovo playmaker Cory Sanders che probabilmente giocherà nel backcourt proprio insieme a Banks.
La carriera di Banks prima di Trieste
La guardia classe 86′ è arrivata in Europa nel 2008, in Belgio per la precisione, firmando per Verviers, dove ha disputò 31 partite, viaggiando con 16.8 punti di media e 2.2 rimbalzi a partita. Nel 2009 si trasferì a Liegi, dove disputò l’Eurochallenge.
Nel 2010 lasciò la squadra belga per lo Elitzur Ironi Netanya, club israeliano, dove chiuse la seconda annata come miglior realizzatore della Lega con oltre 21.5 punti, di cui il 49.4% da due, il 35.2% da tre, l’82.5% ai liberi e 3.2 assist di media a partita.
Arrivò in Italia nel 2012, firmando un contratto annuale con la Pallacanestro Varese, per fare poi ritorno in Israele nel 2013. A novembre di quell’anno tornò nuovamente a Varese, chiudendo la stagione con 17 punti di media a partita.
Dopo una parentesi allo Scandone Avellino, firmò per l’Happy Casa Brindisi, dove disputò delle ottime stagioni dal 2018 al 2020, chiudendo quest’ultima con 21.3 punti di media a partita e instaurando anche un forte legame con la città con la braccio la fascia da capitano. Alla fine della stagione però rifiutò un rinnovo triennale con la società brindisina, firmando per la Fortitudo Bologna.
I comunicati
In seguito le parole del presidente biancorosso Mario Ghiacci:
Siamo felici di accogliere Adrian in biancorosso, è un giocatore straordinario e il suo arrivo certifica anche la crescita fatta dalla società in questi anni. Ovviamente quando un giocatore di questo calibro è sul mercato le pretendenti sono tante; la sua forte convinzione nello scegliere Trieste è pari a quello che lui ci ha trasmesso all’idea di unirsi a noi, poteva essere un giocatore appagato e invece i suoi stimoli e le sue motivazioni sono altissime e si sposano perfettamente con le nostre.
E il commento del suo neo-allenatore Franco Ciani:
Dal punto di vista tecnico è un operazione che si commenta da sola, è uno dei giocatori che più hanno segnato le scorse stagioni e che più ha lasciato la sua impronta e il suo sigillo nelle esperienze che ha intrapreso. E’ quasi impossibile dire qualcosa di nuovo sulle sue qualità, tutti lo conoscono e noi siamo convinti che si integrino perfettamente con il nostro progetto. Per questo quando abbiamo capito che questa trattativa era praticabile l’abbiamo intrapresa con grande decisione. Ho parlato più volte in questi giorni con il ragazzo, abbiamo trovato subito la sintonia sintonia tra quello che lui desiderava per la prossima stagione e quello che noi volevamo aggiungere alla squadra. La sua capacità di essere sia solista e prima punta che uomo squadra capace di costruire insieme ai compagni completano quel mix di esperienza e gioventù che è la Pallacanestro Trieste.

