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Appunti sparsi di Banco di Sardegna Sassari – Carpegna Prosciutto Pesaro

di Raffaele Camerini

Andiamo a vedere che è successo a Sassari dove i vincitori dell’ultima edizione della Supercoppa italiana, si sono esibiti davanti al proprio pubblico in occasione della seconda giornata di campionato.

  • Sassari subito festeggia. Viene infatti consegnata la supercoppa vinta contro Venezia pochi giorni fa.
  • E’ giusto ricordare che Pesaro è la squadra più giovano del campionato e solo Zanotti è l’unico riconfermato dallo scorso anno.
  • Pesaro attua subito il pressing a tutto campo cercando il raddoppio il palleggiatore.
  • Spissu la scuote dalla lunga in due azioni consecutive. Già 6 punti per lui.
  • Pozzecco è vestito alla stessa maniera della finale di Supercoppa. Ha visto più mojiti la sua giacca che il barista del Papeete.
  • Pesaro gioca: a metà primo quarto sono 11 pari.
  • Simpatico siparietto al primo Timeout Sassari: Entra un presentatore con tanto di microfono e cartellina. Parla, parla e parla che intanto i giocatori sono tutti e 10 rientrati in campo ed hanno aspettato che finisse di parlare. Il tizio è poi fuggito sotto i fischi dei tifosi che volevano giustamente vedere la partita.
  • Drell è 2000. Rileggetelo perché a vederlo giocare, io ancora non ci credo. Nel solo primo quarto ha marcato Pierre e Gentile, quindi un lungo ed un piccolo ed ha tirato da sotto e da fuori. Poliedrico è dire poco.
  • Fine primo quarto con un ottimo Pesaro che tiene botta in trasferta, 20 a 19 il parziale per gli uomini del Banco di Sardegna Sassari.
  • Barford ha in mano Pesaro. Nel bene e nel male.
  • McLean là sotto fa tutto: segna, sbaglia, sbraccia ma soprattutto domina!
  • Le mani di Mussini sono patrimonio mondiale dell’UNESCO. Già 11 punti a 7 minuti dalla fine della prima metà di gioco
  • Pesaro sembra perdere smalto sul finire del secondo quarto. Stefano Gentile sale in cattedra con 4 punti di fila.
  • Qualsiasi cameramen italiano si ferma ad inquadrare una bellissima tifosa sugli spalti. E’ un rito di iniziazione, cose massoniche.
  • Un McLean in grande spolvero ha ispirato i suoi compagni, Sassari chiude il primo tempo a +16. 50-34 il parziale.
  • Mussini la bagna ancora da dietro l’arco. Ad ora 16 punti e 100% da 3 punti.
  • Zach Thomas è talmente intelligente che se studiasse Ingegneria Aerospaziale vivremmo già su Marte.
  • Barford 1 su 10 dal campo and counting…
  • Michele Vitali mette lo stampino su 9 punti di fila a metà del terzo quarto. Fuga di Sassari sul 59 a 42.
  • Un po’ dei tanto cari, vecchi e disprezzabili tabellini: Mussini top scorer di giornata finora con 16 punti, segue McLean (SAS) con 10, 9 per Vitali, 8 per Evans e Pierre tutti e tre di Sassari, 7 per Henri Drell (PES) e Curtis Jerrells (SAS).
  • Pesaro tira a 5 minuti dalla fine del terzo quarto col 38% da due.
  • Stava per accadere la giocata dell’anno su qualsiasi campo da basket: Pierre vuole servire Bilan sotto canestro con Mussini ad infastidirlo. Passaggio però troppo lungo che sbatte contro il secondo ferro e si inerpica verso l’alto. Nessuno guarda la palla tranne Evans che salta fuori dal palazzetto, la prende e cerca di schiacciare al volo! Schiacciata sbagliata per via del fallo di Lydeka sullo stesso Evans. Tutto il pubblico in piedi ed io pure! Anche Zach Thomas sorride, quindi possiamo dire che abbiamo costeggiato la storia del basket.
  • Ho sentito Maurizio Mosca dall’alto dei cieli: “Ah, come gioca Zach Thomas!”
  • Dwayne Evans è a 14 punti e 5 rimbalzi in 21 minuti.
  • Michele Vitali arpiona la doppia cifra, 11 per la precisione, tutti segnati nel terzo quarto.
  • McLean abbraccia la filosofia che una legnata sotto canestro si può dare a chiunque, e lo fa con gusto.
  • Sassari in fuga 75 a 56 alla fine del terzo quarto ed il sogno di molti, anche se purtroppo non di tutti, si avvera: avremo 10 minuti di Garbage Time!
  • Solo 16 i rimbalzi conquistati da Pesaro in 3 quarti. 35 per i Sassaresi.
  • Lydeka ha iniziato a parlare con gli arbitri a 6 anni. Non ha ancora smesso.
  • Barford finalmente segna. Il tiro è un Avè Maria ma lui è molto cattolico.
  • 6 i giocatori in doppia cifra per Sassari: Evans 16, McLean 13, Jerrells, Vitali, Gentile 11 e Pierre 10. Per i pesaresi 22 di Mussini, 10 di Drell e poi il verso dei grilli. Siamo a metà quarto periodo.
  • La tripla di Devecchi dall’angolo è l’ideale sigaro della vittoria di Pozzecco. Il Garbage Time è iniziato. 
  • L’abbraccio tra Pozzecco e McLean alla sostituzione di quest’ultimo è una bellissima cornice di questo pomeriggio Sardo.
  • Altro ventello in partita: Evans tocca il 20esimo punto a 3 minuti dalla fine. Per lui anche 9 rimbalzi.
  • Garbage time doveva essere e garbage time è stato: tutti a tifare per il giovane Re, play sassarese, che fa un solo punto dalla lunetta ma ad ogni tocco di palla è un’ovazione generale.
  • Finisce 99 a 77, top scorer Mussini con 25 punti, per i Sassaresi Evans chiude con 20 punti.

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