Home Lega Basket ADinamo SassariSconfitta europea per la Dinamo: Sassari cade contro Saragozza

Sconfitta europea per la Dinamo: Sassari cade contro Saragozza

di Teresa Iorio
Dinamo Sassari Pullen

La Dinamo Banco di Sardegna Sassari incassa una sconfitta netta nella terza giornata della FIBA Europe Cup, cedendo 75-94 al Casademont Saragozza in una gara che racconta due storie ben diverse tra primo e secondo tempo. Un passivo pesante, maturato soprattutto nella ripresa, che complica sensibilmente il cammino europeo della squadra di coach Aleksandar Mirsic.

Dinamo Sassari-Saragozza: l’analisi del match

L’approccio iniziale dei biancoblu è incoraggiante. Nonostante le assenze pesanti di Buie e Johnson, Sassari parte con energia, muove bene la palla e trova buone soluzioni offensive, riuscendo anche a toccare il +7 nei primi minuti. Il ritmo è discreto, l’intensità difensiva regge e Saragozza fatica inizialmente a imporre la propria fisicità. Tuttavia, già dal secondo quarto emerge il primo snodo della partita: gli ospiti alzano il livello atletico, aumentano la pressione sul perimetro e iniziano a correre meglio il campo.

Il parziale che porta al 34-42 dell’intervallo lungo è lo spartiacque emotivo della gara. Sassari comincia a perdere fluidità offensiva, affidandosi sempre più al tiro da tre punti anche quando le percentuali iniziano a calare drasticamente. Il dato finale (7/29 dall’arco) fotografa una scelta tattica poco produttiva, figlia sia delle difficoltà a creare vantaggi nel pitturato sia dell’ottima difesa spagnola sulle linee di penetrazione.

Nella ripresa Saragozza prende definitivamente il controllo del match. La squadra di coach Fisac è lucida, cinica e continua a colpire con continuità, soprattutto grazie ad un’eccellente selezione di tiro e a un dominio fisico evidente. Il break a metà terzo quarto spezza l’equilibrio: gli spagnoli allungano in doppia cifra e non si voltano più indietro, arrivando anche oltre i 20 punti di vantaggio. Sassari, invece, accusa il colpo, perde fiducia e fatica a trovare risposte, sia tecniche che emotive.

Sul piano individuale, per la Dinamo spiccano i 14 punti e 4 assist di Pullen e i 12 punti con 6 rimbalzi di McGlynn, ma il contributo complessivo non basta a colmare il gap di intensità e continuità. Dall’altra parte, Saragozza domina con Yusta (23 punti, 6 rimbalzi, 3 assist con 9/10 dal campo) e Robinson (23 punti, 4 rimbalzi e 2 stoppate), autentici padroni del match

Il 75-94 finale certifica il terzo stop consecutivo europeo per Sassari, che ora dovrà riflettere sulla gestione offensiva e sulla capacità di reggere fisicamente partite di questo livello. Il talento non manca, ma senza equilibrio e solidità difensiva il percorso in Europa rischia di diventare sempre più in salita.

Il tabellino statistico

DINAMO BANCO DI SARDEGNA – CASADEMONT SARAGOZZA 75-94

DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Pullen 14, Buie NE, Seck, Johnson NE, Ceron 7, Casu, Vincini 10, Mezzanotte 9, Thomas 10, McGlynn 12; Visconti 10. Allenatore: Mrsic

CASADEMONT SARAGOZZA: Robinson 23; Spissu 3; Bell-Heynes 3; Yusta 23; Gonzalez 10; Kabaca NE, Fernandez 7; Soriano, Rodriguez 13; Bermudez, Stephens 5; Traore 7. All Ramirez
 

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