Dopo le tre sconfitte dell’Armani nei 3 scontri diretti di questa stagione con il Fenerbahce, i ragazzi di coach Banchi si presentano al cospetto dei turchi nel tentativo di accorciare le distanze dal tanto desiderato 4 posto che permetterebbe loro l’accesso alla fase successiva. Il contesto non è però dei migliori e i milanesi partono insicuri e intimoriti. La metà del primo periodo infatti è caratterizzato da un tifo turco che non da tregua alle proprie corde vocali e dal suono “sdeng” del canestro difeso dal Fenerbache. Il ferro sembra essere stregato infatti per Milano e coach Banchi è costretto a chiamare timeout sul 11-3. Alla ripresa del gioco il trend non cambia e l’assedio dei turchi tantomeno, Milano chiude sotto di 8 il primo quarto (36% da 2 e 14% da tre i ragazzi dell’Armani). Nel secondo periodo Milano ritrova il coraggio e anche la precisione, Brooks guida la minirimonta con 12 punti conditi da 2/3 da tre e l’Armani chiude addirittura sopra andando alla pausa con 3 lunghezze di vantaggio(45-42).
Nella ripresa cresce la tensione, il pubblico si accende e la partita è a punto a punto. Milano in attacco è bombardata in ogni possesso offensivo dai fischi del pubblico dei padroni di casa che contestano spesso e volentieri l’arbitraggio ogni qual volta ne abbiano l’occasione. Alla giocata del più 1 Fenerbahce di Bogdanovic risponde dall’angolo la bomba di Melli e i canestri continuano ad alternarsi da una parte all’altra per tutto il periodo, nonostante ciò il Fenerbahce chiude tuttavia il quarto a +4 . Ultimo periodo che si apre all’insegna di Bjelica e Bogdanovic: i due portano la propria squadra sul +10 in pochi minuti e arriva immediatamente il Timeout per Banchi. Kleiza rientrato in campo dopo il minuto di sospensione è caldo e prova ad accorciare con 5 punti consecutivi, ma Veseley con l’apporto di Predlzic respinge indietro i milanesi ai cui infliggono il -13 a 3:25 dalla fine. Ad una Milano sconfortata dal risultato e dall’imprecisione al tiro viene pure fischiato un antisportivo. A 2:24 la partita è praticamente messa in cassaforte per gli uomini di Obradovich che si portano sul +15 e attendono solamente la sirena di fine gara. Match che vede concludersi con il punteggio di 98-77.
Davvero un peccato per i ragazzi di coach Banchi che nonostante il difficile avvio erano riusciti ad imporsi nel secondo periodo e siglare pure il sorpasso fuori casa. Milano vede così allontanarsi la possibilità di agguantare il quarto posto, storia inversa invece per il Fenerbahce che raggiunge il Cska in cima alla classifica con 9 W e 2 L. Chiave della partita la lotta al rimbalzo vinta dai turchi che con Veseley e Bjelica si impongono per 36 rimbalzi rispetto ai 28 di Milano
Per NBA Passion,
Davide Freschi

