Fortitudo Bologna-De’Longhi Treviso si conclude all’ultimo respiro. Suspance al Paladozza, la partita tra Fortitudo Bologna e De’Longhi Treviso è stata veramente al cardiopalma e giocata fino agli ultimi possessi. La brutta Fortitudo dei primi due quarti viene sostituita da un altra squadra capace di passarsi il pallone e vincere la partita nel momento decisivo. La De’Longhi Treviso ha giocato un buonissimo incontro ma quando è uscita fuori la vera squadra bolognese, per lei non c’è stato più niente da fare.
1°quarto: botta e risposta
Parte subito forte la squadra allenata da coach Max Menetti, che riesce subito a imporre il proprio ritmo e a chiudere ogni linea di penetrazione in attacco alla Fortitudo, portandosi sul risultato di 2 a 8. La formazione di casa però non ci sta e grazie a una serie di iniziative dell’ asse play-pivot, Rok Stipcevic e Ed Daniel, prova a riportarsi sotto nel punteggio. Con David Logan da una parte ed Ed Daniel dall’altra, particolarmente ispirati, il quarto si chiude in equilibrio sul risultato di 18 a 19 a favore di Treviso.
2°quarto: primo strappo Treviso
La formazione trevigiana entra meglio nel secondo quarto e tenta il nuovo allungo portandosi in vantaggio di nove punti e impedendo alla Fortitudo di trovare canestri semplici. La squadra bolognese fatica molto ad attaccare e si deve limitare ad un possesso sterile fuori dall’ arco dei tre punti. Il più in forma di tutti per la Fortitudo è Kassius Robertson, grazie alle iniziative della guardia canadese, la squadra di coach Antimo Martino riesce a trovare un pò di respiro in una partita che si è fatta improvvisamente complicata. Alla fine del secondo quarto è sempre la squadra veneta a comandare con un vantaggio di 9 lunghezze e il risultato di 36 a 45. Treviso in questi 20 minuti è riuscita a ricavare punti da ogni azione offensiva e ha dominato nell’area piccola avversaria, dove i lunghi bianco-blu si sono fatti sovrastare da Amedeo Tessitori e Isaac Fotu.
3°quarto: segnali di ripresa Fortitudo
La Fortitudo che torna sul parquet dopo la pausa negli spogliatoi e tutta un’altra squadra e grazie alla leadership di Pietro Aradori, che si prende a carico di tutte le responsabilità offensive, riporta la partita in perfetta parità a sette minuti dalla fine del terzo quarto. Dall’altra parte però c’è un Isaac Fotu, che non ci pensa nemmeno a perdere questo incontro e piazza un break di 7 a 0 a favore della De’Longhi Treviso. La squadra di casa, spinta dal suo pubblico, lotta e si butta su tutti i palloni ed alla fine di una sfilza di tiri liberi da parte della Fortitudo, il quarto finisce 59 a 59.
4°quarto: allungo decisivo Fortitudo
La squadra di capitan Stefano Mancinelli si trova subito a dover litigare con i falli, colpa dei 5 di essi spesi in solo quattro minuti. La Fortiudo riesce a mettere per la prima volta la testa avanti dall’inizio dell’ incontro, grazie alla tripla di Daniele Cinciarini. I giocatori bianco-blu ora giocano di squadra e piazzano un parziale di 6 a 0 e si avvicinano alla vittoria con il risultato di 72 a 64 e con 1:40 da giocare. Sulla tripla di Kassius Robertson finisce il match, la Fortitudo vince 77 a 69 e porta a casa due punti importantissimi per la classifica. Top scorer della gara proprio il canadese, Kassius Robertson con 23 punti.
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Le chiavi della partita per la Fortitudo
Kassius Robertson: la guardia canadese è stato capace di tirare fuori il meglio di sé nel momento decisivo e ha piazzato le 2 triple che hanno permesso alla Fortitudo di allungare sugli avversari e vincere la partita.
Assist: il capitolo assist è stato un monologo Fortitudo che ha surclassato la squadra in trasferta con un sonoro 18 a 7. Questo significa un’ottima circolazione di palla e la voglia dei giocatori di trovarsi l’uno con l’altro.
Daniele Cinciarini: la sua esperienza ha portato la Fortitudo a tirare un buon numero di tiri liberi, che insieme alle triple di Kassius Robertson hanno inciso sulla vittoria.
Le chiavi della partita per la De’Longhi Treviso
Difesa: nei primi due quarti la difesa trevigiana è stata veramente perfetta, impedendo alla Fortitudo di penetrare e costringendola a tirare da fuori. Poi con il ritorno della squadra bolognese questa morsa si è un po’ sciolta.
Lunghi: Isaac Fotu e Amedeo Tessitori hanno dominato per un bel pezzo di partita sotto i tabelloni e hanno trovato molti punti all’interno del pitturato.
Falli: l’alta intensità della squadra di Max Menetti ha portato a spendere molti falli,26 e hanno fatto sì che la Fortitudo tirasse un discreto numero di tiri liberi.

