Novità importanti in casa Fortitudo Bologna. Se le notizie che arrivano dal campo sono tutt’altro che confortanti, a dare nuova linfa al club biancoblu c’è la notizia di un cambio di proprietà: secondo quanto riportato stamani dal Corriere dello Sport-Stadio, il consorzio Club Fortitudo sarebbe pronto a rilevare il 100% delle quote societarie.
A capo del gruppo, che conta oltre 30 unità, vi è il quarantenne Emiliano Castelli, imprenditore bolognese.
Il consorzio si è rivelato fondamentale nella stagione passata, con il versamento di 500.000 euro che sono stati utili per il mercato e per coprire i buchi di bilancio pregressi. Anche l’iscrizione alla stagione corrente è dovuta all’intervento degli azionisti di Club Fortitudo.
Ricordiamo che la Effe è una delle realtà maggiormente danneggiata dalle limitazioni di capienza in vigore, in quanto prima della pandemia era una delle compagini che riceveva maggiori entrate dal botteghino.
La Supercoppa della Fortitudo Bologna, acquistata ora dal Club Fortitudo
Fanalino di coda del girone A, la Fortitudo Bologna è stata protagonista di una Supercoppa disastrosa, in cui i ragazzi di Repesa non sono riusciti a ottenere punti in classifica. Le quattro sconfitte arrivate contro Reyer Venezia e UNAHotels Reggio Emilia non lasciano presagire un campionato sereno per il club bolognese, che già nella scorsa stagione aveva conseguito un risultato ben al di sotto delle aspettative, mancando l’accesso ai playoff, obiettivo minimo della squadra costruita dal GM Marco Carraretto.
Nonostante la debacle pre-stagionale, ai microfoni Stefano Mancinelli si è detto positivo in vista del prossimo campionato. Questo il suo virgolettato nell’intervista rilasciata al Resto del Carlino:
Le difficoltà ci sono state e noi siamo i primi ad essere dispiaciuti per i risultati. Le partite che contano, però, sono quelle che valgono i due punti e noi lavoreremo per essere davvero pronti dal momento in cui partirà il campionato restando concentrati solo su questo obiettivo. Al derby in questo momento non possiamo pensare: sappiamo che è importante, ma c’è ancora tanta strada da fare prima di questo appuntamento.

