La Germani Brescia si appresta ad aprire un nuovo capitolo della sua storia e, con un’estate di grandi cambiamenti, l’unica certezza resta Amedeo Della Valle. Il capitano di Brescia sarà il punto di riferimento offensivo dal quale ripartire per provare a mantenere i risultati sul campo a livello della gestione Magro.
Germani Brescia, Amedeo Della Valle carica l’ambiente
La Germani Brescia sta attraversando un’estate che ha visto tanti giocatori lasciare, ma non Amedeo Della Valle. Il capitano biancoblu farà da trade union tra il passato e il futuro, a iniziare dal nuovo coach, per poter permettere ai nuovi arrivati di capire immediatamente che aria si respira nell’ambiente Brescia. Un ambiente abituato a vedere la sua squadra occupare i vertici della classifica, per cui ci vorrà da subito tanto impegno per continuare sugli stessi livelli. È Proprio Della Valle a parlare della prossima stagione della Germani in una intervista esclusiva rilasciata a Bresciacanestro.
Ovviamente, Della Valle non poteva iniziare dando un suo giudizio sul prossimo campionato: “A inizio stagione ci sarà molto equilibrio, poi si creeranno le gerarchie. Io gioco per vincere, non vorrei parlare di salvezza, anche se Mauro Ferrari da imprenditore è giusto faccia i suoi conti e sa che mantenere la categoria è un bene enorme per la città. Tutti gli anni siamo partiti così: facciamo i punti salvezza e poi vediamo dove andiamo, faremo lo stesso anche questa volta. Se ci pensate bene, il secondo anno abbiamo rischiato la retrocessione. Con le due retrocessioni è difficile sapere cosa succeda. Pistoia e Cremona lo scorso anno dovevano essere vittime sacrificali: una ha fatto i playoff, l’altra si è salvata con una giornata d’anticipo”.
Della Valle prova a dare una ricetta per mantenere alto il morale della tifoseria: “Bisogna vincere. Purtroppo o per fortuna siamo legati al risultato. Cercheremo di giocare un basket bello da vedere. La gente si emoziona per le giocate di Bilan e le mie triple in transizione, per le schiacciate. Ma se la squadra non vince è tutto inutile e tifosi felici quando si perde non ne ho mai visti. Vogliamo stupire e siamo pronti a farlo”.
Infine, una chiosa sul pessimismo dei tifosi dopo la rivoluzione bresciana: “Ci sta che il tifoso si facci prendere dal momento. Anche io un paio di settimane fa ho avvertito questa negatività. Vedi gli addii e hai paura. Visto le basi della società e la caratura dei giocatori rimasti e che arrivano, io dico che i tifosi possono stare tranquilli”.

