Home Lega Basket AGermani BresciaI segreti della Germani capolista, Poeta: “Primo posto? Sacrificio e spirito di gruppo”

I segreti della Germani capolista, Poeta: “Primo posto? Sacrificio e spirito di gruppo”

di Maurizio Mombelli

Il trionfo contro Trento, ha consentito alla Germani Brescia di laurearsi campione d’inverno per la prima volta nella sua storia. Un traguardo storico e sicuramente inaspettato considerando che la mini rivoluzione estiva, oltre agli adii di alcuni giocatori molto amati dai tifosi come Gabriel, Cobbins e Massinburg, ha portato sulla panchina della leonessa Peppe poeta, alla sua prima esperienza assoluta da capo allenatore. Lo scetticismo iniziale, però, ha lasciato spazio, partita dopo partita, all’entusiasmo sempre più crescente, che ha raggiunto il suo culmine con la vittoria di contro l’Aquila, grazie alla quale Brescia ha superato il record societario di 12 partite vinte nel girone di andata.

Durante la conferenza stampa post match con Trento, Poeta ha commentato il percorso della sua squadra, individuando nello spirito di squadra l’ingrediente fondamentale per i successi della Germani “La vittoria di oggi è il frutto dell’abnegazione e del sacrificio che i miei ragazzi stanno dimostrando di partita in partita. Il fatto di mettersi a disposizione e a servizio dei compagni, sono qualità che non si allenano, si hanno oppure no. Questa squadra ha dimostrato nel girone d’andata di possedere doti non comuni, che sono risultate decisive”.

La forza di questo gruppo si è vista anche in questa partita, nel momento in cui DeLla valle e Bilan hanno fatto un passo indietro a livello realizzativo, scegliendo di coinvolgere maggiormente i compagni, di fare un passaggio in più al compagno più smarcato” – Ha proseguito Poeta – Se Trento avesse continuato come nei primi 10 minuti non avremmo mai recuperato, ma sapevamo che prima o poi la loro intensità sarebbe calata e, quando è accaduto, siamo stati bravi a rientrare con pazienza, senza forzare nulla in attacco e migliorando l’approccio nella metà campo difensiva. Non ci siamo demoralizzati neanche quando eravamo sotto di 20 ma, coinvolgendo anche il nostro fantastico pubblico, siamo riusciti a rimettere il match in equilibrio e a portarlo a casa nel finale”.

Le parole di Poeta sul percorso della Germani Brescia

 Poeta, ha spiegato i segreti della sua Germani Brescia in un’intervista rilasciata sulle colonne di Tuttosport. Il coach di Battipaglia, ha sottolineato quanto è stata importante la fiducia trasmessa dalla società “Il primato è la conseguenza del lavoro collettivo, a partire dalla squadra fino allo staff tecnico. devo ringraziare Mauro Ferrari, che non mi ha mai fatto sentire un esordiente. Devo ringraziare anche i ragazzi, che mi hanno aiutato tanto, sono speciali e si allenano in modo incredibile, hanno un grande senso di responsabilità”.

“Cerco di portare in panchina tutte le esperienze vissute da giocatore. Nella mia carriera ho giocato per tanti top club e sono stato sotto la guida di grandi allenatori del calibro di Messina, Scariolo, Banchi e Pianigiani, solo per citarne alcuni. Mi piace pensare che gran parte del merito sia dei giocatori, io devo solo cercare di adattarmi alle loro caratteristiche. Devo cucire il vestito su misura per loro più sul piano emotivo che su quello tecnico, cercando di responsabilizzarli e trasmettendo fiducia”.

La chiosa finale è sulle prossime final eight di coppa Italia che si disputeranno a Torino, le quali vedranno Brescia come grande protagonista “É una competizione molto affascinate che, spesso, regala sorprese. Noi ci arriviamo con una certa leggerezza, siamo in una parte di tabellone molto complicata, ma siamo consapevoli di quello che abbiamo fatto nel girone d’andata e ce la giocheremo ad armi pari con tutti. Il nostro obbiettivo è quello di goderci il momento”

 

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