Si avvicina, secondo quanto riportato da Sportando, un altro colpo in entrata per la Givova Scafati: questa volta si tratta di Vojtech Hruban, ala ceca che ha giocato la scorsa stagione a Cholet. Hruban ha messo a referto medie da 8 punti, 2 rimbalzi e un assist nel campionato francese e in un contesto dove nulla appare certo come quello in cui si ritrova attualmente la squadra campana, la sua esperienza potrà sicuramente essere utile nello spogliatoio. Sì, perché nonostante le qualità che il trentacinquenne potrà portare alla corte di Marcelo Nicola, la sua firma è un altro segnale preoccupante emesso dalla dirigenza. I gialloblu hanno vissuto infatti un’estate più che movimentata, le cui prime scosse risalgono ormai a quasi un mese fa quando Amida Brimah, con il quale la Givova aveva ufficializzato l’accordo per fargli ricoprire le vesti di centro titolare , non ha passato le visite mediche. Da quel momento sono entrati Daniel Akin e Paulius Sorokas sotto le plance, mentre in cabina di regia è stato firmato Andrea Cinciarini. .
Givova Scafati, l’arrivo Vojtech Hruban non è l’atto conclusivo del mercato?
Dopo tutti i movimenti in entrata si potrebbe pensare che il mercato della Givova Scafati sia chiuso, ma non è detto che sia così: sempre Sportando riporta di una posizione decisamente in bilico per quanto riguarda Frank Mason. Il playmaker classe 1994 sarebbe arrivato fuori condizione in Campania e pertanto la società vorrebbe rispedirlo al mittente. Ma non è tutto, perché anche i futuri di Levan Babilodze e Sage Tolbert sono incerti, specialmente quest’ultimo ha il destino appeso ad un filo: se la società trovasse un sostituto adatto non esiterebbe a fare partire l’ex miglior ala grande del campionato ungherese.
Una irrequietezza che non fa certo piacere ai tifosi: gli anni scorsi l’obbiettivo è sempre stata la salvezza la quale è sempre stata raggiunta con discreta agevolezza, tant’è che a volte si è anche pensato che la Givova potesse inseguire i playoff scudetto. Quest’anno gli investimenti fatti dalla società per assicurarsi giocatori del calibro di Rob Gray, Mason e Brimah (loro due evidentemente solo sulla carta), facevano pensare a un tentativo di approccio ad un salto di qualità da parte della dirigenza scafatese.
Tuttavia, una situazione come questa non può certo alimentare i sogni dei tifosi, vuoi perché la loro fiducia nei confronti della società è soggetta fisiologicamente ad un calo, vuoi perché il clima nel quale si alleneranno e giocheranno i cestisti attualmente a roster non sarà di certo fra i più sereni.

