Nell’ultimo anticipo della quinta giornata di LBA, si affrontano la UnaHotels Reggio Emilia e la Germani Brescia di coach Poeta. Seppur il campionato sia appena iniziato, si tratta di un vero e proprio scontro diretto, dal momento che ambedue le squadre si trovano nelle zone alte della classifica con lo stesso record (3-1). In seguito alla sconfitta della prima giornata al PalaBigi contro Trento, Reggio Emilia ha conquistato 3 vittorie di fila. La Germani – che ha perso solamente contro Milano – è reduce dalla vittoria casalinga contro la Dinamo Sassari.
È la partita dei grandi ex da una parte e dall’altra: Michele vitali ha vestito per due anni la canotta della Leonessa dal 2016 al 2018, mentre Della Valle (premiato prima della partita) ha trascorso quattro stagioni a Reggio Emilia, con la quale è arrivato due volte in finale scudetto, conquistando inoltre da MVP, la supercoppa italiana nel 2015.
Nonostante le parole di Priftis nella conferenza stampa pre-partita, sono a dispozione tutti gli effettivi, sia per la UnaHotels che per la Germani.
UnaHotels Reggio Emilia-Germani Brescia, l’analisi del match
Nella quinta giornata di LBA, il finale al PalaBigi premia la Germani Brescia, che si impone sulla UnaHotels con il punteggio finale di 80 a 68. Dopo un primo quarto complicato la Germani conduce per tutto il match, ottenendo la seconda vittoria in trasferta del suo campionato. Il merito di Brescia è quello di non aver mai consentito alle principali bocche da fuoco della Reggiana – su tutti Cheatham e Barford, ma anche Winston, aggravato di quattro falli già ad inizio terzo quarto – di prende ritmo nell’intero arco della partita. Per la UnaHotels qualche passo indietro rispetto alle ultime uscite, soprattutto sul fronte delle palle perse, che risultano essere 17 a fine gara. Da evidenziare inoltre la netta differenza a rimbalzo, con gli ospiti che ne hanno catturati sette in più (40 a 33 ).
Partenza sprint per la Reggiana, che, trascinata dal pubblico di casa, prova a prendere il largo già nel primo quarto sul 14 a 5, complici le basse percentuali al tiro di Brescia, la quale non riesce a capitalizzare in canestro gli innumerevoli rimbalzi offensivi concessi dagli avversari. L’impatto in uscita dalla panchina di Cournooh ma soprattutto di burnell, permette alla Germani Brescia di ricucire lo strappo e terminare il primo quarto sotto solo di un punto. Il secondo quarto è un monologo da parte degli ospiti. Bilan porta Faye a scuola di post basso, e Brescia mette per la prima volta la testa avanti, con il massimo vantaggio ( 26-32 ) che viene ritoccato sul 29 a 41 grazie alle triple di Della Valle e Ivanovic , punteggio con cui si chiude la prima metà di gara.
A inizio secondo tempo, Brescia da una nuova spallata alla gara, sfruttando la verve di Ivanovic, che – con otto punti consecutivi – porta i suoi al nuovo massimo vantaggio sul + 17 a metà terzo quarto. I padroni di casa cercano di reagire in tutti i modi, ma non riescono mai a ritornare sotto la singola cifra di svantaggio; la partita scorre in questo modo fino alla sirena finale, mentre in sottoffondo i tifosi bresciani fanno festa intonando cori per il loro allenatore.
Per i padroni di casa il migliore è sicuramente Jamar Smith – l’unico a provarci fino alla fine – autore di 20 punti. Degli altri l’unico che si distingue è Barford che realizza 9 punti; troppo poco per battere questa Germani. Lato Brescia, nessuno si distingue in particolare modo; è una buona prova corale di tutto il roster a disposizione di coach Peppe Poeta. I migliori sono comunque Bilan, con una doppia doppia da 20 punti e 13 rimbalzi, a cui aggiunge pure 7 assist, e Ivanovic, anche lui con 20 punti realizzati.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 20-19, 9-22, 19-19, 20-20
Parziali progressivi: 20-19, 29-41, 48-60, 68-80
UnaHotels Reggio Emilia: Winston 7, Gombauld 2, Smith 20, Vitali 5, Chillo 1, Barford 9, Gallo n.e, Faye 8, Uglietti 6, Fainke n.e, Grant 5, Cheatham 5. Coach: Priftis
Germania Brescia: Ferrero n.e, Dowe 5 , Burnell 11, Mobio, Cournooh 6, Bilan 20, Della Valle 13, Ndour 1, Tonelli n.e, Ivanovic 20, Rivers 4, Pollini n.e. Coach: Poeta.

