Al termine di una vera battaglia, la Trapani Shark regola il Bnei 101-88 e conquista la prima vittoria europea davanti al proprio pubblico, la seconda vittoria consecutiva. Dopo un avvio difficilissimo, i ragazzi di coach Repesa si rimettono in carreggiata con un ottimo secondo tempo, gli israeliani si sfaldano sul più bello: in concomitanza con la vittoria di Tenerife contro il Tofas Bursa, Trapani rilancia le proprie quotazioni in vista della seconda fase. I granata affronteranno proprio gli spagnoli per il quinto turno, in calendario il 12 dicembre, e poi a chiudere la sfida cruciale contro i turchi, ormai fuori dai giochi (anche se l’aritmetica non condanna) il Bnei. In LBA Trapani affronterà l’Olimpia il prossimo weekend.
Trapani Shark – Bnei: l’analisi del match
Trapani approccia malissimo alla partita, subendo oltremodo la spavalderia atletica del Bnei. Gli israeliani hanno tra le loro fila tantissimi giocatori transitati dalle nostre latitudini, forse anche questa familiarità ha permesso agli ospiti di andare in comoda doppia cifra di vantaggio nella parte centrale del primo tempo: Elijah Stewart passato da Napoli e Scafati è la principale spina nel fianco siciliano (chiuderà a 20 punti), nella parte finale del match anche il play ex Reyer Heidegger fa la sua parte, senza dimenticare Varnado ex Pistoia, Toney Douglas ed Onuaku.
Trapani fatica ad entrare in ritmo, Allen è l’ombra di se stesso per i primi 30 minuti, le difficoltà al tiro da due nel primo tempo (4/14 la statistica a metà secondo quarto) rallentano enormemente il gioco dei siciliani. Le difficoltà di Sanogo costringono Repesa ad estrometterlo dal match, complice la verve ritrovata di Hurt nella seconda metà partita: il lungo chiuderà a 18 punti, 6 rimbalzi, 2/4 dal perimetro. Trascinata da Hurt, Alibegovic e Notae, la Shark rompe finalmente il ghiaccio e inizia una inesorabile rimonta (55-37 il parziale nei secondi 20 minuti, con uno schiacciante 28-16 nel solo ultimo quarto). Il primo vantaggio casalingo arriva sul 56-55, fino a toccare il +7. Gli ospiti non mollano, piazzando un sanguinoso contro-break di 8-0, ma è un fuoco di paglia: le 20 palle perse sono un macigno troppo grande per impensierire sino in fondo i siciliani.
Il quarto quarto ha un solo ed unico padrone: Timmy Allen. Sin li l’ala granata era stata spettatore non pagante, salvo poi segnare 20 punti nell’ultima frazione e decidere di porre fine alle ostilità. Fondamentale l’apporto anche di Eboua, autore di 16 punti conditi da 7 rimbalzi.
Il tabellino
Parziali: 22-30, 24-21, 27-21, 28-16
Progressivi: 22-30, 46-51, 73-72, 101-88.
Trapani Shark: Eboua 16, Cappelletti 3, Npotae 9, Ford 9, Arcidiacono NE, Rossato 3, Alibegovic 13, Allen 24, Pugliatti NE, Petrucelli 4, Sanogo 2, Hurt 18.
Bnei Herzliya: Varnado 10, Francis 2, Dawson 11, Sadeh NE, Fux NE, Obziler NE, Lugashi 0, Douglas 11, Heidegger 12, Onuaku 19, Carter 3, Stewart 20.

