Il ritorno in LBA della Longobardi Scafati passa da un roster costruito tra conferme, scommesse e nuovi innesti chiamati a misurarsi con il massimo campionato italiano. La squadra di coach Piero Bucchi si presenta ai nastri di partenza della stagione 2026/27 con Bruno Mascolo e Charlie Moore come principali riferimenti, affiancati da un gruppo che punta su atletismo, fisicità e versatilità. Ma quali sono i punti di forza e le possibili criticità del nuovo roster della Longobardi Scafati? E, soprattutto, quali possono essere le reali ambizioni della squadra campana in LBA?
Longobardi Scafati: il roster 2026-27
Guardie: Bruno Mascolo, Charlie Moore, Ithiel Horton, Garrett Nevels.
Ali: Marco Ceron, Brandon Johnson, Alessandro Lever, Mezie Offrum.
Centri: Alessandro Iannuzzi, Ze’Rik Onyema.
Coach: Piero Bucchi.
Punti di forza
Il roster della Longobardi Scafati che si affaccia alla prossima stagione di LBA è un roster costruito attorno all’anima di Capitan Bruno Mascolo ed al talento cristallino di Charlie Moore. Il primo, scollinati i 30 anni, ha deciso l’anno scorso di scendere di categoria dopo anni spesi ad ottimi livelli in massima serie per tornare nella sua terra e regalarsi un sogno: vincere tra la propria gente, risultando essere l’uomo decisivo nell’infernale cavalcata playoff della LNP Serie A2. Il secondo è un fromboliere che ha stregato tutti nella sua avventura a Pistoia, dove conquistò addirittura i Playoff con una stagione da 17.4 punti di media e più di 5 assist a partita. A dare ulteriore profondità al reparto esterni ci sarà anche Garrett Nevels, play 33enne, elemento che conosce già il campionato italiano. Attorno alla leadership di Mascolo e Moore, Scafati ha costruito un roster atletico, sarà la skills giusta per centrare la salvezza?
Punti deboli
Il principale punto interrogativo riguarda i due nuovi lunghi, Ze’Rik Onyema e Mezie Offurum. Entrambi arrivano con numeri importanti e un notevole bagaglio atletico, ma costruiti in campionati dal livello medio inferiore rispetto alla LBA. Offurum dovrà dimostrare di poter reggere il campo anche contro avversari più strutturati, mentre Onyema sarà chiamato a reggere il confronto fisico e tecnico con i centri della categoria. A questo si aggiunge un parco italiani che, tolto Mascolo, non sembra offrire sulla carta una grande dose di talento e punti nelle mani: anche da questo punto di vista Scafati potrebbe dover chiedere molto ai propri stranieri. La domanda è quindi inevitabile: muscoli e atletismo basteranno per tenere il campo in una LBA che ha ulteriormente alzato il proprio livello medio?
Pronostico
L’obiettivo non può che essere la salvezza. Se Mascolo e Moore confermeranno le attese e le scommesse Onyema-Offurum si riveleranno vincenti, senza dimenticare l’esperienza di Levels, i gialloblu potrebbero avere abbastanza qualità e fisicità per navigare nella parte centrale della classifica. Il pronostico, oggi, resta quello di una squadra da lotta salvezza.
