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LBA, il recap della settima giornata: Fortitudo in ripresa, a Sassari è crisi

di Marco Fasano

Eccoci al solito appuntamento con il nostro recap, che va a riassumere il turno di Serie A appena trascorso. Siamo giunti alla settima giornata, i discorsi di inizio stagione si stanno via via smussando e la LBA 2021/2022 sta entrando nel vivo.

LBA, il recap delle settima giornata: le sfide

Il settimo turno di Serie A si è acceso con l’anticipo Trento-Brescia, con i bianconeri che sono riusciti ad uscire dal parquet con i 2 punti in mano. Solita, grande solidità sotto canestro per gli uomini di Lele Molin, che come spesso accade hanno battuto principalmente la via del tiro da due punti per intascarsi la vittoria (63%). I bresciani non hanno affatto demeritato, ma David Moss e compagni hanno sofferto oltremodo la fisicità avversaria, soprattutto per quanto concerne la voce dei rimbalzi (38-30 a favore dei biancoblu). Alla sfida del PalaTrento è succeduta la vittoria della Virtus Bologna ai danni di una meritevole VL Pesaro, che a fine terzo quarto era in svantaggio di soli 6 punti. Le 19 palle perse sono un punto su cui Luca Banchi dovrà di certo lavorare in settimana: con un pelo di ordine in più nella manovra offensiva i marchigiani avrebbero potuto rimanere attaccati al match fino alla sua conclusione. In casa Virtus Bologna si registra una grande prova offensiva di Kevin Hervey e Kyle Weems, autori entrambi di 18 punti.

Si festeggia anche sull’altra sponda del capoluogo felsineo. La vittoria della Fortitudo nel classico contro la Universo Basket Treviso riallontana gli spettri della crisi che negli ultimi tempi si stavano facendo sempre più vivi. Partita indirizzata sin dal primo quarto, chiusosi sul 25-12. A respingere i tentativi di rimonta trevigiani la percentuale da 3 punti (45%) e le poche palle perse (soltanto 9 i turnovers). Tra le fila della Nutriballet considerevole la prestazione del centro Henry Sims, che contro la sua ex squadra è riuscito a totalizzare 24 punti catturando 7 rimbalzi. Malgrado la sua ottima giornata, ad accompagnarlo in doppia cifra c’è solo Giordano Bortolani, che ha fatto registrare 12 punti con 4 carambole conquistate. Un altro ragazzo nato nel nostro paese che nel turno appena concluso ha fatto la voce grossa è Raphael Gaspardo, che ha trascinato i suoi nel successo a domicilio ai danni dell’Openjobmetis Varese. Per i ragazzi di Frank Vitucci si tratta del quinto squillo consecutivo, arrivato per merito di una circolazione di palla mostruosa, che ha fruttato la bellezza di 26 assist. Altra voce pesantemente a favore dei pugliesi è la sensazionale percentuale dai 2 punti, che scollina la soglia del 70% arrivando al 75. Per Varese cifre mediocri dall’arco (27%) e pochissimi punti arrivati dalla panchina (solo 6 giocatori a segno).

Dall’Enerxenia Arena ci spostiamo al Taliercio, dove l’UnaHotels Reggio Emilia ha ritrovato Andrea Cinciarini ma non la fluidità in attacco: la sconfitta contro Venezia potrebbe far squillare qualche campanello d’allarme, soprattutto a causa dell’arrendevole approccio di partita, che non ha mai permesso ai reggiani di stare dentro il confronto. I biancorossi sono caduti sulla pioggia di triple della Reyer, che ha tirato dai 6,75 con un incredibile 53%. I lagunari sono stati precisi anche per quanto riguarda i tiri dentro l’arco (57%) e dalla lunetta (85%). Chi da due punti ha peccato di mira è la Dinamo Sassari, la quale è incappata nella terza sconfitta consecutiva, questa volta impartita da un’Allianz Trieste che invece è al terzo successo in fila. I Giganti hanno realizzato con il 38% da due, sintomo di un attacco che ha faticato alquanto nel trovare soluzioni ad alta percentuale. Incide, nella sconfitta, la serata storta di Eimantas Bendzius, che ha fatto registrare un pessimo 1/6 da tre punti. Per Trieste la vittoria è arrivata prima di quanto sembri, visto che all’intervallo lungo il vantaggio dei giuliani era di ben 24 punti. Poi un terzo quarto di sostanziale equilibrio e il garbage time finale, in cui i sardi hanno provato a ricucire l’enorme distacco che si era creato. Se la sfida del Palaserrardimigni non ha riservato agli appassionati particolari emozioni, lo stesso non si può dire di Cremona-Milano, più equilibrata di quanto potesse sembrare. La capolista europea, infatti, ha dato il definitivo slancio alla partita solamente nel terzo quarto, in cui ha fatto segnare un parziale di 12-28. Fino a lì i padroni di casa erano stati attaccati alla partita trascinati da Malcom Miller e Jalen Harris (18 e 21 punti alla fine). Pesano sulla vittoria meneghina le percentuali più alte, seppur di poco, su tutte e 3 le voci di tiro.

Chiudiamo il recap con il posticipo serale di questa settima giornata di LBA, quello tra GeVi Napoli e Bertram Tortona. Il confronto tra le due matricole è terminato coi partenopei a prevalere sui piemontesi 82-79. Non è bastato ai bianconeri un super Ariel Filloy, che quando è incandescente crea più di qualche patema agli avversari. Per lui 22 punti con 7/9 da tre punti. E’, tuttavia, praticamente l’unico terminale offensivo della sua squadra per quanto riguarda il tiro da tre punti: infatti i tiri realizzati dai suoi compagni sono solo 5 su 25 tentati. In difesa gli uomini di Marco Ramondino hanno impostato una partita molto aggressiva, punita severamente però dagli arbitri, che hanno concesso ben 24 falli ai biancoazzurri. Quest’ultimi hanno ringraziato, realizzando 26 tiri liberi.

Riassunti tutti i match, andiamo ora ad elencare le migliori prestazioni individuali di questa settima giornata di LBA.

La top 5 della settima giornata

Ecco la top 5 della settima giornata di LBA, stilata da NbaPassion.

5) Henry Sims: Esce sconfitto dalla sfida del PalaDozza, ma combatte fino alla fine trascinando i suoi. Chiude con 24 punti in soli 23 minuti, segnando pure una tripla, non esattamente il suo marchio di fabbrica.

4) Arnas Velicka: Penalizzato dall’1/7 da tre punti, ha comunque un apporto devastante sulla partita. La difesa architettata da Ramondino non riesce a contenerlo, tanto da fargli tirare 16 volte dalla linea della carità.

3) Niccolò Melli: Una fortuna che questo ragazzo sia tornato in Italia. Non si risparmia mai, e di solito non è il più incisivo a livello realizzativo. La partita di Cremona fa eccezione, 20 punti e 9 falli subiti. Totale.

2) Stefano Tonut: Al termine della telenovela estiva è rimasto a Venezia, e adesso sta cercando di tirarla fuori da un momento difficile. Contro Reggio gli riesce benissimo: top scorer con 23 punti e 5/7 dall’arco, il tutto condito da 3 rimbalzi e 3 assist.

1) Raphael Gaspardo: Non è il più continuo dei suoi, ma Brindisi è così. Prima i Perkins, poi Adrian, poi Gaspardo. Ad ogni partita qualcuno tira fuori il coniglio dal cilindro, risultando decisivo assai. Siamo alla quinta di fila…

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