Scritto in collaborazione con Mario Vasaturo.
La Givova Scafati, dopo il k.o. subito a Tortona, affronta la Trapani Shark, reduce dalla vittoria contro Sassari per la prima partita di ritorno del campionato di LBA 2024-25. Il match, che si è disputato al Pala Coccia di Veroli (Frosinone), viene deciso praticamente subito, con un clamoroso parziale di 21-3 per Trapani, che ha di fatto dominato l’intero match senza mai rischiare una rimonta della Givova, arrivata massimo a -10.
Ottimo avvio di Trapani, con Alibegovic e Robinson per il 4-0. Si accende Gray per Scafati, rispondendo dalla lunga distanza. Dall’altra parte, altri 2 per Alibegovic. Fallo in attacco di Gray e timeout sul 3-9. Scafati continua a registrare sanguinose palle perse, mentre Petrucelli spara il 3-15. Punti anche per Galloway, e Robinson che firma il +16. La Givova non segna più, mentre la Shark si porta sul +19. Stewart conquista la lunetta: dentro il primo, fuori il secondo ma corregge Sorokas. Il lituano mette ben 4 punti di fila. Akin e Stewart riportano i campani a -11, ma il 2/2 di Yeboah porta la gara sul 14-26 alla fine del primo quarto.
Cinciarini risponde a Notae, mentre Anim porta i suoi sul -8. Si ferma un attimo l’attacco di Trapani, ma ci pensa Robinson. Dall’altro lato, Gray trova Jovanovic per i punti del 22-30. Robinson continua a guidare Trapani, mentre Scafati si affida a Gray che in lunetta fa 1/2. Dopo un timeout, la guardia della Givova torna a segnare, ma risponde subito Yeboah con i punti del 25-38. Zanelli nei secondi finali riesce a subire un fallo dell’ex della serata, Rossato, ma lascia sul ferro un libero. Repesa chiama timeout per provare a organizzare uno schema per l’ultima conclusione, e Notae spara per il 26-49.
Il secondo tempo inizia con una tripla di Scafati, che porta la firma di Cinciarini. Trapani risponde con 2 punti di Petrucelli. Yeboah segna con fallo, e Trapani tocca anche il +25. Tornano a segnare Robinson e Alibegovic. Gray prova a tenere a galla i suoi ma non c’è partita, Alibegovic va due volte di fila in lunetta e la Shark si porta sul 36-62. Zanelli e Anim muovono il tabellino della Givova con i tiri liberi. Ancora a cronometro fermo recupera punti la squadra di Ramondino: i liberi li mette a segno Miaschi e valgono il 45-62.
Trapani piazza la bomba di Yeboah, per il +20. Palla persa di Cinciarini, la numero 8 della sua serataccia, e contropiede di Yebaoh. Recupero di Petrucelli, poi fallo di Sorokas su Robinson e una contestazione gli vale il tecnico. Cinciarini si guadagna due liberi, prima del quarto fallo di Petrucelli. Galloway salta Stewart, che lo manda in lunetta. Rossato chiude in ritardo, e Gray piazza un 2+1. Sorokas va in transizione, e tira il libero aggiuntivo dopo il timeout di Repesa sul 54-75. Stewart manda Rossato in lunetta, con 3 liberi. Tripla di Gray e qualche distrazione per la Shark, prima che Mollura mandi in lunetta Cinciarini. Canestro di Sorokas per il 62-78, poi Galloway segna tentando un ally-oop. Scafati perde palla sulla rimessa, mentre Notae realizza da rimbalzo d’attacco. Si chiude sul 66-83.
“Abbiamo visto l’ultima partita del nuovo coach, Marco Ramondino, contro Tortona dove hanno giocato veramente bene ed hanno perso per due-tre episodi che sono andati dalla parte di Tortona” ha dichiarato il coach di Trapani, Jasmin Repesa. “Per questo siamo arrivati molto preparati per giocare una pallacanestro molto aggressiva, la nostra aggressività li ha messi in difficoltà e la differenza è stata la. Sicuro la vittoria è cosa più importante ma in questo periodo vogliamo migliorare il nostro gioco in tutti gli aspetti ed oggi non abbiamo avuto questa solidità in 40′. 20 palle perse sono troppe, il nostro obiettivo è arrivare più pronti quando arriveranno le partite più importanti. Volevo vedere progressi nel nostro gioco e c’è stato ma non quanto volevo vedere”.
La Givova patisce probabilmente la mancanza del campo di casa, e perde la sua seconda partita sotto il comando di coach Ramondino, la quinta di fila e l’ottava nelle ultime dieci, rimanendo ad una sola vittoria dalla zona bollente della classifica. La Shark conquista invece il primo posto a pari merito con Brescia, complice proprio la sconfitta dei lombardi, e con l’Aquila Basket Trento.
Partita ricca di palle perse, da ambo le parti (23 per Scafati, 20 per Trapani). La Givova segna con buone percentuali da due punti (51%), ma perde nettamente la sfida dall’arco con un misero 5/23, rispetto al 9/21 di Trapani. La squadra di Ramondino va anche tante volte in lunetta, ben 14 volte più della formazione di coach Repesa (33 tiri liberi per i campani, 19 per la Shark).
Per Trapani ci sono ben 5 giocatori in doppia cifra, tra cui spiccano i 15 punti (con 7 assist) di Robinson. Inutili invece, per la Givova, i 16 di Rob Gray.
“Complimenti a Trapani, che è stata esattamente tutto ciò che mi aspettavo” ha dichiarato dopo la partita il coach gialloblù. “Noi siamo sembrati sorpresi da un tipo di gioco che in realtà è il loro punto di forza, questo non può che deludermi, ma evidentemente non sono stato io all’altezza di far passare il messaggio alla mia squadra. Non possiamo pretendere di essere perfetti contro una squadra come Trapani, ma al tempo stesso non possiamo essere così spaesati e soft nell’approccio e nella gestione dei momenti in cui potevamo approfittare di qualche loro passaggio a vuoto. Se nel girone d’andata si può sopravvivere con le folate ed il talento dei singoli, nel girone di ritorno non basta, dobbiamo crescere e trovare un’identità che ad oggi non abbiamo”.

